Il sito che ti spiega l'AI.
News, strumenti e guide in italiano.
Tendenze future

ASML terzo trimestre 2026: 11,7 miliardi di vendite e guida alzata grazie alla domanda AI

ASML chiude il terzo trimestre 2026 con 11,7 miliardi di vendite e alza la guida annuale a 44-45 miliardi, spinta dagli investimenti dei clienti in AI.

Daniele Della Corte
Ottobre 14, 2026
Lettura: 7 min
Circuito stampato con microchip in primo piano, simbolo dei semiconduttori per l’intelligenza artificiale
fonte: unsplash photo-1518770660439

Quando si parla di intelligenza artificiale l’attenzione va quasi sempre a chi addestra i modelli o a chi vende le GPU. Eppure, a monte di tutto, c’è un’azienda olandese che nessun altro al mondo sa sostituire: ASML. Il 14 ottobre 2026 ha pubblicato i risultati del terzo trimestre, e i numeri raccontano meglio di molte analisi quanto sia ancora forte la corsa agli investimenti in infrastruttura AI.

Le vendite nette sono arrivate a 11,7 miliardi di euro, l’utile netto a 5,0 miliardi e la guida per l’intero 2026 è stata alzata a una forchetta tra 44 e 45 miliardi. In questo articolo vediamo cosa è stato comunicato, perché conta per chi lavora con l’AI e quali segnali si possono leggere tra le righe.

I numeri del terzo trimestre di ASML

Partiamo dai dati, così come compaiono nel comunicato finanziario depositato da ASML presso la SEC americana, che è la nostra fonte primaria (il documento è consultabile qui). Le vendite nette del trimestre ammontano a 11.662 milioni di euro, cioè circa 11,7 miliardi. Di questi, 3,3 miliardi arrivano dall’Installed Base Management, la divisione che si occupa di assistenza, aggiornamenti e ammodernamento delle macchine già installate presso i clienti.

Il margine lordo si attesta al 57,5%, mentre l’utile netto raggiunge 4.960 milioni di euro, con un utile base per azione di 12,95 euro. Sono cifre da leader di un mercato in cui, di fatto, non esiste un concorrente diretto per le macchine più avanzate.

Nel trimestre l’azienda ha venduto 113 sistemi litografici nuovi e 8 usati. Il comunicato non indica un valore degli ordini, ma sottolinea che il portafoglio ordini è cresciuto rispetto al trimestre precedente. Per un’azienda che vende macchine da centinaia di milioni di euro l’una e con tempi di consegna lunghi, il portafoglio ordini è forse l’indicatore più utile per capire cosa succederà nei mesi successivi.

Che cosa fa ASML, in parole semplici

Se non conosci l’azienda, il concetto è questo: un chip si costruisce proiettando schemi di luce minuscoli su dischi di silicio, e le macchine per la litografia sono gli strumenti che rendono possibile questo passaggio. ASML produce quelle più avanzate, comprese le macchine a ultravioletto estremo, le uniche in grado di realizzare i processi più spinti usati per i chip dell’intelligenza artificiale.

Questo significa che anche chi progetta un acceleratore AI, come Nvidia, o chi lo produce, come i grandi fabbricanti di semiconduttori a contratto, dipende dalle macchine di ASML. Senza di esse, nessun nuovo modello di chip arriva sul mercato.

La guida 2026 e le previsioni per il quarto trimestre

La parte più interessante del comunicato riguarda il futuro. Per il quarto trimestre ASML prevede vendite nette tra 14,2 e 15,2 miliardi di euro, con un margine lordo intorno al 57%. Rispetto ai 11,7 miliardi del terzo trimestre si tratta di un salto molto netto, che dice molto sull’attesa di consegne concentrate negli ultimi mesi dell’anno.

Per l’intero 2026 la società indica vendite nette tra 44 e 45 miliardi di euro e un margine lordo intorno al 56%. Era già emersa una revisione al rialzo in occasione dei conti del secondo trimestre, come riportato all’epoca dalla stampa finanziaria, e ora il percorso viene confermato e ulteriormente precisato.

Il segnale, in sintesi, è che la domanda non rallenta.

Il commento dell’amministratore delegato

Nel comunicato l’amministratore delegato Christophe Fouquet spiega che i clienti stanno aumentando le loro previsioni di domanda, un’evoluzione che dipende “principalmente dalla loro visione sulla dimensione e sulla durata degli investimenti legati all’AI”. La frase, nella nostra traduzione dal documento originale, è interessante perché sposta l’attenzione dal singolo trimestre alla durata del ciclo.

Chi produce chip non ordina macchine per soddisfare la domanda di oggi, ma per quella dei prossimi due o tre anni. Se i clienti di ASML alzano le stime, significa che i loro stessi clienti, cioè i grandi operatori cloud e i laboratori AI, stanno pianificando capacità di calcolo sempre maggiore.

Perché questi risultati contano per l’intelligenza artificiale

È facile pensare ai risultati di un fornitore di macchine industriali come a un tema per soli addetti ai lavori. In realtà ASML è uno dei termometri più affidabili dello stato dell’investimento in AI, perché i suoi ordini precedono di molto la comparsa dei chip finiti e dei data center in cui verranno installati.

Quando i modelli diventano più grandi e gli agenti AI consumano più calcolo per ogni richiesta, serve più silicio. Più silicio significa più fabbriche, e più fabbriche significano più macchine litografiche. Il quadro che emerge dal terzo trimestre è quello di una catena in cui ogni anello si prepara a una crescita ancora sostenuta.

Il legame con il mercato dei chip per l’inferenza

Negli ultimi mesi abbiamo raccontato più di una novità dal mondo dei semiconduttori dedicati all’AI. Pensa alla startup olandese che sfida Nvidia, di cui abbiamo parlato nell’articolo su Euclyd e i suoi oltre 200 milioni di raccolta, oppure al nuovo acceleratore descritto in Microsoft Maia 300 per l’inferenza su Azure.

Ognuno di questi progetti, per diventare un prodotto reale, deve passare dalle fabbriche che usano le macchine di ASML. Per questo la forza dei conti dell’azienda olandese si collega direttamente alla vitalità di un ecosistema di chip sempre più variegato, in cui non c’è più un solo protagonista.

Non è un caso che, mentre si moltiplicano gli attori, la richiesta di macchine continui a crescere. Più progettisti di chip significano più domanda di capacità produttiva avanzata.

Il contesto geopolitico e la catena di fornitura

Parlare di ASML significa anche parlare di geopolitica. Le macchine più avanzate sono oggetto di controlli sulle esportazioni, e la corsa di vari paesi a costruire una filiera dei semiconduttori indipendente passa in larga parte da questi strumenti. Un esempio recente lo trovi nella nostra analisi su CXMT e la produzione di massa della memoria DRAM G5, che mostra quanto la capacità produttiva sia ormai un tema strategico.

Nel comunicato che abbiamo consultato non ci sono dettagli su singoli paesi o clienti, quindi qui ci limitiamo ai dati ufficiali. Resta però evidente che qualsiasi cambiamento nelle regole sul commercio di queste macchine può spostare gli equilibri dell’intero settore, e per questo gli investitori guardano con attenzione ogni dichiarazione dell’azienda.

Che cosa non dicono i numeri

Un po’ di prudenza è doverosa. Le previsioni di un’azienda sono, appunto, previsioni, e dipendono dalla capacità dei clienti di finanziare i loro piani. Se gli investimenti in AI dovessero rallentare, anche gli ordini ne risentirebbero, e con una certa rapidità.

Inoltre il comunicato non quantifica gli ordini del trimestre, quindi chi cerca una misura precisa della domanda futura dovrà aspettare altri dati. Quello che si può dire oggi è che la direzione indicata dall’azienda è molto chiara, e che il ritmo dichiarato per il quarto trimestre è tra i più sostenuti dell’anno.

Che cosa cambia concretamente per te

Se lavori con l’AI, per esempio nel marketing, nello sviluppo o nella consulenza, questi risultati non cambiano il tuo lavoro da domani. Ti ricordano però un dato strutturale: la disponibilità di calcolo, e quindi il costo e le prestazioni degli strumenti che usi, dipende da una filiera industriale lunga e molto concentrata.

Una domanda forte di macchine litografiche è un buon segno per l’offerta futura di chip, ma non garantisce prezzi più bassi nel breve periodo. La capacità produttiva richiede anni per entrare a regime, e nel frattempo la richiesta di calcolo cresce a sua volta.

Per chi segue il settore da investitore o da osservatore, il consiglio è di tenere d’occhio tre indicatori: il portafoglio ordini di ASML, le stime di spesa dei grandi operatori cloud e i lanci di nuovi chip dedicati all’inferenza. Insieme raccontano meglio di qualsiasi singola notizia dove sta andando l’infrastruttura dell’AI.

Conclusioni

Il terzo trimestre 2026 di ASML conferma che la domanda di capacità produttiva per chip avanzati resta robusta: 11,7 miliardi di vendite, margine lordo al 57,5%, utile netto di 5,0 miliardi e una guida annuale portata a 44-45 miliardi di euro. Le dichiarazioni dell’amministratore delegato attribuiscono la spinta soprattutto all’AI, e la previsione per il quarto trimestre lascia intendere un finale d’anno molto intenso.

Vuoi restare aggiornato su chip, modelli e infrastrutture dell’intelligenza artificiale? Continua a seguire le nostre news: le raccontiamo partendo dalle fonti primarie, con un taglio pratico pensato per te.

Newsletter gratuita · ogni venerdì

Tutta l'AI della settimana, in 5 minuti, nella tua email

  • Le guide e le notizie della settimana, divise per rubrica
  • Solo ciò che conta, verificato e spiegato in italiano
  • Niente spam, ti cancelli con un clic

Daniele Della Corte
Rivisto e verificato da

Daniele Della Corte

Fondatore di IntelligenzaArtificiale.net · Consulente SEO e AI dal 2008

Prima della pubblicazione controlla fonti, numeri e nomi, e risponde personalmente di quello che leggi. Lavora con l'intelligenza artificiale da oltre 7 anni: ha fondato BeProud.ai e ha progettato la redazione di questo sito.

← Torna alla home