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Migliori siti di intelligenza artificiale 2027: la guida completa con gli strumenti AI da provare

Migliori siti di intelligenza artificiale 2027: oltre 80 strumenti AI per categoria, con link ufficiali, versioni gratis e a pagamento.

Daniele Della Corte
Ottobre 10, 2026
Lettura: 60 min
Mano che tocca una rete luminosa di nodi su sfondo blu, simbolo dell'intelligenza artificiale
fonte: pexels 8386440

Indice dei contenuti

Cercare i migliori siti di intelligenza artificiale significa oggi districarsi tra centinaia di strumenti che promettono di scrivere, disegnare, programmare, tradurre e automatizzare al posto nostro. Alcuni sono davvero utili, altri sono solo vecchie idee con un nuovo nome. Questa guida, aggiornata a ottobre 2026 per il 2027, mette ordine: raccoglie oltre ottanta siti AI divisi per categoria, spiega a chi servono, dove sono forti, dove si fermano e come arrivare al sito ufficiale.

Abbiamo aperto uno per uno i siti ufficiali nelle settimane di ottobre 2026 e abbiamo salvato una schermata della home page di ciascuno, così puoi vedere con i tuoi occhi come si presentano oggi. I prezzi li indichiamo solo quando li abbiamo trovati scritti sulla pagina ufficiale: dove non siamo stati sicuri, preferiamo rimandarti al sito piuttosto che darti una cifra che potrebbe essere cambiata. Questo è un settore che si muove in fretta, quindi usa la guida come una mappa e controlla sempre il sito ufficiale prima di abbonarti.

Se parti da zero, ti consigliamo di affiancare questa lettura alla guida per imparare l’intelligenza artificiale da zero; se invece vuoi approfondire con i libri, trovi una selezione nella pagina sui migliori libri sull’intelligenza artificiale. In ogni caso, la regola pratica è una sola: scegli uno o due strumenti per categoria, provali su un lavoro vero e tieni quello che ti fa risparmiare tempo.

Cosa sono i siti di intelligenza artificiale e come scegliere quelli giusti

Con l’espressione “siti di intelligenza artificiale” si indicano i servizi online che usano modelli di apprendimento automatico per svolgere un compito al posto nostro o insieme a noi. Si usano dal browser, a volte con un’app dedicata, e non richiedono di installare nulla né di saper programmare. Si scrive quello che serve in linguaggio naturale, si carica un file o un’immagine, e il sito restituisce un testo, una figura, un video, una traduzione o un lavoro già svolto.

Dietro quasi tutti questi siti ci sono pochi grandi modelli, sviluppati da un numero ristretto di aziende. Molti servizi che incontri sono in realtà un’interfaccia pensata per un lavoro preciso, costruita sopra un modello di un altro fornitore. Non è un difetto: spesso l’interfaccia, i modelli di partenza già pronti e l’integrazione con gli altri strumenti fanno la differenza quando devi lavorare ogni giorno.

Le grandi famiglie di strumenti

Per orientarti, conviene distinguere le categorie principali. Gli assistenti generalisti rispondono a domande su qualsiasi argomento e svolgono compiti molto vari. I generatori di contenuti producono testi, immagini, video, musica e voci. Gli strumenti di produttività lavorano su documenti, riunioni, presentazioni e flussi di lavoro. Gli strumenti per sviluppatori aiutano a scrivere e correggere codice, fino a costruire applicazioni intere. Infine gli agenti portano a termine compiti in più passaggi, navigando sul web e usando altri programmi.

Otto criteri per scegliere

Prima di iscriverti a un sito, vale la pena farsi alcune domande. La prima riguarda il compito: se devi tradurre un contratto, uno strumento specializzato come DeepL può superare un assistente generalista; se devi ragionare su un problema nuovo, accade spesso il contrario. La seconda riguarda la qualità in italiano: provalo con un testo tuo, non con un esempio in inglese, perché la differenza si nota subito nello stile e negli errori.

La terza è il costo reale. Quasi tutti offrono una versione gratuita, ma i limiti di utilizzo cambiano molto da un servizio all’altro e possono essere ridotti senza preavviso. La quarta è la privacy: chiediti che cosa succede ai file che carichi, se i tuoi dati possono essere usati per addestrare i modelli e se esiste un’opzione per disattivarlo. La quinta è l’integrazione: uno strumento che si collega ai programmi che usi già vale più di uno isolato, per quanto brillante.

La sesta è l’affidabilità: ogni modello può sbagliare e inventare fonti, per cui i lavori importanti vanno sempre ricontrollati. La settima è la velocità di aggiornamento: i servizi seri migliorano di continuo, e una pagina ferma da mesi è un cattivo segnale. L’ottava è la possibilità di uscire: preferisci strumenti da cui puoi esportare i tuoi lavori, per non restare bloccato se cambi idea.

Come abbiamo costruito questa guida

Per ogni sito abbiamo aperto la pagina ufficiale in ottobre 2026, letto cosa dichiara di offrire e, dove la pagina dei prezzi era chiara, riportato il costo di partenza. Non abbiamo inserito classifiche numeriche inventate né punteggi senza metodo: l’ordine all’interno di ogni categoria riflette la notorietà e la completezza dell’offerta, non una gara. Alcuni siti li conosciamo per averli usati direttamente, altri li descriviamo sulla base di ciò che il fornitore dichiara; il lettore attento troverà la differenza dal tono. Dove un limite o un prezzo non era verificabile, lo abbiamo scritto.

Per alcuni servizi non mostriamo la schermata della home: o perché il sito non si è caricato in modo stabile al momento dello scatto, o perché mostrava dati personali di un account già collegato. Se manca l’immagine, il link al sito ufficiale resta sempre presente.

Assistenti e chatbot generali: i migliori siti di intelligenza artificiale da cui partire

Gli assistenti generalisti sono il punto di ingresso naturale: scrivi una richiesta, ottieni una risposta, un testo, un riassunto, un pezzo di codice o un’analisi. Quasi tutti hanno oggi una versione gratuita, funzioni di ricerca sul web, caricamento di file e app per smartphone, e la differenza si gioca su ecosistema, qualità dei modelli e limiti d’uso.

Se vuoi approfondire i tre nomi più usati, abbiamo guide dedicate a ChatGPT, a Google Gemini e a Claude. Per capire cosa cambia tra gratis e abbonamento, c’è anche l’articolo su ChatGPT Plus gratis.

ChatGPT

Home page di ChatGPT
Home page di ChatGPT (screenshot di ottobre 2026)

ChatGPT, il servizio di OpenAI, è l’assistente più conosciuto: chat, analisi di file, immagini, ricerca approfondita, voce e agenti, sia da web sia da app desktop e mobile. Sul sito ufficiale compaiono i modelli della famiglia GPT-6 e GPT-5.6, e una versione gratuita con funzioni complete ma con limiti di utilizzo.

È adatto a chi cerca un solo strumento per scrivere, studiare, programmare e organizzare il lavoro. Il punto di forza è l’ecosistema: tante funzioni nello stesso posto e una community enorme di guide ed esempi. Il limite principale è che le funzioni più potenti sono riservate ai piani a pagamento, e la pagina dei prezzi indica che il piano Go può includere pubblicità.

C’è un piano gratuito; per i prezzi dei piani a pagamento controlla il sito ufficiale. Trovi una guida completa nel nostro articolo su ChatGPT. Vai al sito ufficiale di ChatGPT.

Google Gemini

Home page di Google Gemini
Home page di Google Gemini (screenshot di ottobre 2026)

Gemini è l’assistente di Google, integrato con l’account Google: chat, generazione di immagini, Deep Research, conversazioni vocali con Gemini Live, Canvas per lavorare su testi e codice e i Gems, assistenti personalizzati.

È la scelta più naturale se usi già Gmail, Documenti, Drive e Android, perché l’integrazione con i servizi Google è il suo asso nella manica. Nella versione gratuita i modelli sono quelli più leggeri e l’uso è limitato, quindi per un lavoro intenso conviene guardare i piani.

Dalla pagina ufficiale dei piani risultano Google AI Plus a 4,99 $ al mese, AI Pro a 19,99 $ al mese e Ultra da 99,99 $ al mese, oltre alla versione gratuita. I prezzi possono variare per paese. Approfondisci nella nostra guida a Google Gemini. Vai al sito ufficiale di Gemini.

Claude

Home page di Claude
Home page di Claude (screenshot di ottobre 2026)

Claude, sviluppato da Anthropic, è un assistente apprezzato per la scrittura, l’analisi di documenti lunghi e il lavoro sul codice. Offre Artifacts per creare contenuti e piccole app in una finestra dedicata, Projects per tenere insieme documenti e istruzioni e una funzione di ricerca approfondita.

Si adatta a professionisti, sviluppatori, studenti e team che lavorano con molto testo. Tra i punti di forza ci sono i testi lunghi e il codice, con strumenti come Claude Code e integrazioni con altri servizi. Tra i limiti, i modelli più potenti e Claude Code non sono compresi nel piano gratuito, e i piani Max sono costosi.

Sul sito ufficiale risultano il piano gratuito, Pro a 17 $ al mese con fatturazione annuale (20 $ mensile), Max da 100 $ al mese e Team da 20 $ a postazione con fatturazione annuale. Per una panoramica leggi la nostra guida a Claude. Vai al sito ufficiale di Claude.

Microsoft Copilot

Home page di Microsoft Copilot
Home page di Microsoft Copilot (screenshot di ottobre 2026)

Microsoft Copilot è l’assistente di Microsoft, accessibile da web, da Windows e dalle app Microsoft. Dal sito si accede a chat, sezioni per scoprire contenuti e creare immagini e ad ambienti sperimentali.

È pensato per chi vive nell’ecosistema Microsoft, tra Windows, Edge e Microsoft 365: l’accesso è immediato dal browser e l’integrazione con gli strumenti di lavoro è il suo vantaggio. Il limite è che la pagina pubblica non mostra in modo chiaro i dettagli dei piani.

Per cosa è incluso nel gratuito e cosa nei piani a pagamento, controlla il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Microsoft Copilot.

Perplexity

Perplexity è un motore di risposte basato sull’intelligenza artificiale: cerca sul web in tempo reale e ti restituisce una risposta con le fonti citate, così puoi verificare da dove arrivano le informazioni. Nell’interfaccia trovi anche sezioni per automazioni e per lavorare con un agente sul computer.

È ideale per ricerche, studio e verifica delle fonti, cioè quando ti serve più un sostituto intelligente del motore di ricerca che un compagno di scrittura. Il limite è che le modalità più approfondite sono nel piano Pro.

Il sito indica che si può usare gratuitamente, mentre per il prezzo dell’abbonamento ti consigliamo di controllare la pagina ufficiale. Vai al sito ufficiale di Perplexity.

Grok

Home page di Grok
Home page di Grok (screenshot di ottobre 2026)

Grok è l’assistente di xAI. Nell’interfaccia web trovi chat, generazione di immagini, aiuto con il codice e risposte che attingono in tempo reale al web e a X.

Lo scegli se vuoi informazioni molto aggiornate e già usi X. Si può provare gratuitamente, con limiti più alti per chi sottoscrive SuperGrok. Sulla home il marchio risulta oggi presentato come “built by SpaceXAI”, un cambio di dicitura rispetto a xAI di cui non conosciamo il contesto.

Per piani e prezzi di SuperGrok controlla il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Grok.

Mistral (Le Chat)

Mistral è l’azienda europea di modelli di intelligenza artificiale, e il suo assistente online è raggiungibile da chat.mistral.ai. Al momento della verifica la pagina lo presenta come “Vibe (formerly Le Chat)”, quindi il nome del prodotto è cambiato rispetto a Le Chat.

Piace a chi vuole una soluzione europea per chat, ricerca, creazione e lavoro con il codice. Il piano gratuito ha accesso limitato, mentre sul sito il piano Pro risulta a 14,99 $ al mese (5,99 $ per gli studenti verificati).

I prezzi possono variare e il nome del servizio potrebbe evolvere ancora, quindi verifica sempre sul sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Mistral.

DeepSeek

DeepSeek è un laboratorio cinese di modelli di intelligenza artificiale che offre una chat, modelli open source e API. Sulla home compare in evidenza DeepSeek-V4.1-Flash, descritto come multimodale nativo, più veloce ed economico, accanto all’elenco dei modelli V4.1, V4 e V3.2.

È interessante per sviluppatori e per chi bada ai costi, grazie ai modelli aperti e alle versioni economiche. Per i dati della chat e per le condizioni d’uso conviene leggere con attenzione le informative ufficiali, soprattutto se inserisci contenuti di lavoro.

Piani e prezzi della chat non risultano verificabili dalla home, quindi controlla il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di DeepSeek.

Meta AI

Meta AI è l’assistente di Meta, che si trova su meta.ai e dentro le app dell’azienda. All’accesso viene mostrata un’informativa in cui si spiega che è un servizio facoltativo che usa modelli di intelligenza artificiale per fornire risposte e che non conviene condividere informazioni sensibili.

È una scelta pratica per chi usa già WhatsApp, Instagram e Facebook e vuole un assistente a portata di mano. Non abbiamo potuto verificare dal sito ufficiale funzioni e piani aggiornati, quindi preferiamo non fare promesse.

Per funzioni, disponibilità in Italia e condizioni, fai riferimento al sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Meta AI.

Qwen Chat

Home page di Qwen Chat
Home page di Qwen Chat (screenshot di ottobre 2026)

Qwen Chat è la piattaforma ufficiale dei modelli Qwen di Alibaba: chatbot, comprensione di immagini e video, generazione e modifica di immagini, lavoro su documenti, funzioni voce e video e Artifacts. Nell’interfaccia compare il modello Qwen3.7-Plus.

Si rivolge a utenti curiosi e a sviluppatori che vogliono provare modelli sia aperti sia proprietari. La home spinge anche l’app mobile e propone l’accesso o la registrazione.

Per limiti d’uso e piani controlla il sito ufficiale, perché non li abbiamo verificati. Vai al sito ufficiale di Qwen Chat.

Kimi

Kimi è l’assistente di Moonshot AI, orientato al lavoro d’ufficio e al coding agentico: slide, ricerca approfondita, siti e altre attività. Sulla home si parla del lancio di Kimi K3 e di modalità con più agenti in parallelo.

Lo provano sviluppatori e professionisti curiosi delle novità dalla Cina. Va detto che l’interfaccia è spesso in cinese e orientata a quel mercato, quindi per un uso in italiano conviene valutare con calma.

Piani e prezzi non risultano verificati: controlla il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Kimi.

Ricerca, studio e lavoro sui documenti con l’intelligenza artificiale

Per studiare e fare ricerca servono strumenti che lavorino sulle fonti, non solo che producano testo. In questa categoria trovi siti che leggono i tuoi documenti, interrogano la letteratura scientifica o ti guidano nello studio. Se sei uno studente, parti dalle guide su come usare l’intelligenza artificiale per studiare e su studiare con l’intelligenza artificiale.

NotebookLM (Gemini Notebook)

Home page di NotebookLM (Gemini Notebook)
Home page di NotebookLM (Gemini Notebook) (screenshot di ottobre 2026)

NotebookLM di Google lavora sulle fonti che gli dai tu: carichi documenti e note, e l’assistente risponde basandosi su quel materiale. Il sito ufficiale, raggiungibile da notebook.google, oggi mostra il nome “Gemini Notebook”, presentato come partner di ricerca basato sull’AI e integrato con gli ultimi modelli Gemini. Il collegamento esatto tra i due nomi non è spiegato in modo esplicito sulla pagina.

È adatto a studenti, ricercatori e a chiunque debba capire in fretta molti documenti. Il punto di forza è che parte dalle informazioni di cui ti fidi, non dal web in generale.

Per i piani, la pagina rimanda alla sezione Piani del sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Gemini Notebook.

Elicit

Home page di Elicit
Home page di Elicit (screenshot di ottobre 2026)

Elicit è un assistente per la ricerca scientifica. Il sito parla di 138 milioni di articoli e 545.000 trial clinici consultabili, con report e tabelle che riportano le citazioni, e di un Research Agent. Sono disponibili anche API e MCP.

È pensato per ricercatori, per chi fa revisioni sistematiche e per il settore farmaceutico. Il punto di forza è la costruzione di tabelle e report con le fonti; il limite sono i tetti di utilizzo mensili, che il sito indica come pool mensile.

Esiste un piano gratuito (Basic). I prezzi dei piani a pagamento risultano incoerenti sulla pagina, quindi controllali sul sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Elicit.

Consensus

Home page di Consensus
Home page di Consensus (screenshot di ottobre 2026)

Consensus è un motore di ricerca accademico basato sull’intelligenza artificiale. Dalla home si legge che permette di cercare e analizzare oltre 400 milioni di articoli scientifici sottoposti a revisione paritaria, con risposte rapide come Quick TL;DR e sintesi sì o no.

Lo usano studenti e ricercatori che vogliono una prima risposta fondata sulla letteratura. Il punto di forza è la focalizzazione sulle fonti scientifiche. Nella pagina letta non c’erano dati di prezzo.

Controlla il sito ufficiale per piani e limiti. Vai al sito ufficiale di Consensus.

SciSpace

Home page di SciSpace
Home page di SciSpace (screenshot di ottobre 2026)

SciSpace è un assistente di ricerca che riunisce molti strumenti: revisioni della letteratura su oltre 280 milioni di articoli, chat con i PDF, un editor per scrivere e un generatore di citazioni. Nell’interfaccia trovi anche funzioni per diagrammi e presentazioni.

Si rivolge ad accademici, dottorandi e team di ricerca. La registrazione è gratuita e il sito dichiara una garanzia di rimborso entro 24 ore su tutti i piani; i prezzi non erano visibili al momento della verifica.

Per i piani aggiornati rimandiamo al sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di SciSpace.

Khanmigo

Home page di Khanmigo
Home page di Khanmigo (screenshot di ottobre 2026)

Khanmigo è il tutor e assistente didattico di Khan Academy, un’organizzazione non profit. Si rivolge a insegnanti, studenti e genitori, e guida al ragionamento invece di consegnare direttamente la risposta.

Gli strumenti per i docenti sono gratuiti. Per studenti e genitori il servizio ha vincoli: risulta disponibile con indirizzo di fatturazione negli Stati Uniti, quindi in Italia potrebbe non essere accessibile.

Per i dettagli, controlla il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Khanmigo.

Humata

Home page di Humata
Home page di Humata (screenshot di ottobre 2026)

Humata permette di fare domande ai propri documenti e di ottenere risposte con le citazioni, un modo comodo per estrarre informazioni da PDF e file di lavoro. Un’alternativa del genere è ChatPDF, sul sito chatpdf.com.

È utile a studenti, ricercatori e studi professionali. Sulla pagina dei prezzi risultano un piano gratuito con 60 pagine, il piano Expert a 9,99 $ al mese e il piano Team a 49 $ a utente al mese.

Ricorda sempre di controllare le condizioni sulla riservatezza prima di caricare documenti sensibili. Vai al sito ufficiale di Humata.

Scrittura e contenuti: i siti AI per scrivere meglio e più in fretta

Gli strumenti di scrittura si dividono in due famiglie: quelli che generano testi da zero e quelli che correggono, riscrivono e migliorano ciò che hai già scritto. Per un confronto più ampio dei generatori, leggi la nostra guida sui generatori di testo AI e i migliori strumenti.

Un consiglio valido per tutti: usa questi siti come assistenti, non come autori. Rileggi, verifica i fatti e metti la tua voce, soprattutto se il testo deve posizionarsi sui motori di ricerca.

Jasper

Home page di Jasper
Home page di Jasper (screenshot di ottobre 2026)

Jasper è una piattaforma di intelligenza artificiale per il marketing: genera testi e immagini nel tono del brand, offre agenti per i flussi di marketing, un editor di documenti e strumenti per monitorare la visibilità del brand nelle risposte delle AI.

Si rivolge a team marketing e aziende. Il punto di forza è la coerenza della voce del brand, insieme alle integrazioni con Zapier, Webflow e Google Sheets. Il limite è il prezzo, poco adatto ai singoli, e l’assenza di un piano gratuito.

Sul sito ufficiale risulta una prova di 7 giorni e il piano Pro a 59 $ al mese con fatturazione annuale (69 $ mensile) per un posto. Vai al sito ufficiale di Jasper.

Writesonic

Home page di Writesonic
Home page di Writesonic (screenshot di ottobre 2026)

Writesonic oggi si presenta come piattaforma per la visibilità nella ricerca AI: traccia il brand su ChatGPT, Gemini e le panoramiche AI di Google e propone agenti, articoli generati e audit del sito. Il prodotto è stato quindi riposizionato rispetto al semplice scrittore AI che molti ricordano.

È adatto a marketer e professionisti SEO. Punti di forza: il monitoraggio su più piattaforme e le integrazioni con Search Console e WordPress. Limite: i prezzi risultano più alti di un tempo e non c’è un piano gratuito permanente.

Sul sito compare il piano Starter a 79 $ al mese con fatturazione annuale e una prova gratuita di 7 giorni. Vai al sito ufficiale di Writesonic.

Grammarly

Home page di Grammarly
Home page di Grammarly (screenshot di ottobre 2026)

Grammarly corregge grammatica, stile e tono con un assistente AI, ed è disponibile come estensione per il browser e in molte integrazioni. Il sito ufficiale mantiene il nome Grammarly per il prodotto, anche se l’azienda risulta oggi rinominata Superhuman.

È pensato per studenti, professionisti e team che scrivono soprattutto in inglese. Le funzioni AI avanzate sono a pagamento.

Esiste un piano gratuito con 100 prompt AI al mese e Pro a 12 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Grammarly.

QuillBot

Home page di QuillBot
Home page di QuillBot (screenshot di ottobre 2026)

QuillBot riunisce parafrasi, correzione grammaticale, riassunti, controllo del plagio, rilevatore di testi AI e un humanizer. È amatissimo da chi scrive molto, in particolare dagli studenti.

Il punto di forza è la varietà di modalità di parafrasi e un piano gratuito utilizzabile. I limiti: nel gratuito la parafrasi è ristretta a 100 parole e il controllo plagio ha un tetto di 25.000 parole al mese anche in Premium.

Il piano gratuito c’è; Premium risulta a 8,33 $ al mese con fatturazione annuale. Se ti interessa capire quando un testo è stato scritto da una macchina, leggi come riconoscere i contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Vai al sito ufficiale di QuillBot.

Wordtune

Home page di Wordtune
Home page di Wordtune (screenshot di ottobre 2026)

Wordtune è un assistente di scrittura e lettura: riscrive le frasi, cambia il tono, corregge e riassume documenti, pagine web e video. Esistono estensioni per Chrome ed Edge e un’app per iOS.

È adatto a chi scrive in inglese e ai professionisti. Un limite da tenere presente: la traduzione funziona solo verso l’inglese, e sulla home non abbiamo trovato novità recenti.

Il piano Basic è gratuito (correzioni illimitate, 10 riscritture al giorno e 3 riassunti al mese), mentre Advanced risulta a 4,89 $ al mese con fatturazione annuale (6,99 $ mensile). Vai al sito ufficiale di Wordtune.

Notion AI

Home page di Notion AI
Home page di Notion AI (screenshot di ottobre 2026)

Notion è lo spazio di lavoro per documenti, database e progetti, e oggi integra funzioni AI: un agente, note di riunione generate dall’AI, ricerca aziendale in beta, generazione di documenti e compilazione di database.

È adatto a team e a chi usa già Notion. Il punto di forza è l’AI dentro documenti e database; il limite è che nei piani Free e Plus c’è solo una prova dell’AI e per averla completa serve il piano Business.

Sul sito risultano Free con prova AI limitata, Plus a 10 $ a membro al mese e Business a 20 $ a membro al mese. Vai al sito ufficiale di Notion.

Sudowrite

Home page di Sudowrite
Home page di Sudowrite (screenshot di ottobre 2026)

Sudowrite è lo strumento di scrittura AI pensato per la narrativa: ha una Story Bible, la funzione Write che propone le parole successive, strumenti per espandere e riscrivere, feedback e brainstorming. Usa un modello proprietario, Muse, di cui la home annuncia la versione 1.5.

Si rivolge a romanzieri e scrittori di fiction. Sul sito non abbiamo verificato il supporto alle diverse lingue, quindi se scrivi in italiano fai una prova.

C’è una prova gratuita senza carta; la home indica 10 $ al mese dopo la prova, ma i piani completi non sono stati verificati. Vai al sito ufficiale di Sudowrite.

Immagini: i migliori siti di intelligenza artificiale per generare e modificare immagini

La generazione di immagini è uno dei campi che cambiano più in fretta. Se parti da zero, leggi la nostra guida su come creare immagini con l’intelligenza artificiale e quella su DALL·E. Per ritoccare, ingrandire o ridisegnare parti di una foto, trovi utili anche inpainting e outpainting e l’upscaling per aumentare la risoluzione. Per un marchio, c’è la guida a creare un logo con l’AI.

Prima di usare un’immagine a fini commerciali, leggi sempre i termini di licenza del servizio: spesso il piano gratuito ha regole diverse da quelle a pagamento.

Midjourney

Home page di Midjourney
Home page di Midjourney (screenshot di ottobre 2026)

Midjourney è il generatore di immagini (e video) che si usa dal web e da Discord, ed è tra i più apprezzati per la resa estetica. Si descrive come un laboratorio di ricerca finanziato dalla community.

Si rivolge ad artisti e creativi. Il punto di forza è la qualità visiva e la comunità; il limite è che non abbiamo trovato un piano gratuito.

Sul sito risultano Basic a 10 $ al mese (8 $ con fatturazione annuale), Standard a 30 $, Pro a 60 $ e Mega a 120 $. Vai al sito ufficiale di Midjourney.

Adobe Firefly

Home page di Adobe Firefly
Home page di Adobe Firefly (screenshot di ottobre 2026)

Adobe Firefly genera e modifica immagini, video e audio, e permette di usare modelli di Adobe e di altre aziende all’interno dello stesso ambiente. È integrato con le app di Creative Cloud.

Piace a designer e aziende che vogliono contenuti AI pensati per l’uso commerciale. Il punto di forza è l’integrazione con gli strumenti Adobe; il limite è il sistema a crediti.

Esiste un piano gratuito con generazioni giornaliere, mentre i piani a pagamento variano per paese e sul sito risultava una promozione valida fino al 21 ottobre. Vai al sito ufficiale di Adobe Firefly.

Leonardo.Ai

Home page di Leonardo.Ai
Home page di Leonardo.Ai (screenshot di ottobre 2026)

Leonardo.Ai è una piattaforma per immagini, video e design con modelli addestrabili sui propri stili (servono 10-20 immagini), upscaling e API.

È adatto a creativi, game designer e team. Il punto di forza è il piano gratuito generoso e la possibilità di addestrare modelli personali; il limite è il sistema a crediti, e nel gratuito le creazioni risultano pubbliche.

Il gratuito offre 150 token al giorno e il piano Essential parte da 12 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Leonardo.Ai.

Ideogram

Home page di Ideogram
Home page di Ideogram (screenshot di ottobre 2026)

Ideogram è un generatore di immagini che oggi si presenta come suite di modelli aperti per l’intelligenza visiva, con attenzione alla fedeltà al prompt, al testo nitido nelle immagini e alla modifica affidabile. Sulla home compaiono i modelli 4.0 e 4.5.

È adatto a creativi e designer. Nel gratuito non ci sono generazioni private né elaborazione a lotti.

Il piano gratuito dà crediti lenti settimanali; Plus risulta a 20 $ al mese (15 $ con fatturazione annuale). Vai al sito ufficiale di Ideogram.

Stability AI

Home page di Stability AI
Home page di Stability AI (screenshot di ottobre 2026)

Stability AI, l’azienda dietro Stable Diffusion, sviluppa modelli per immagini, video, audio e 3D, con licenza self-hosted, API di piattaforma e uno studio per i brand. La home oggi mette in primo piano Stable Audio, con modelli addestrati su dati con licenza.

Si rivolge a sviluppatori, aziende e musicisti. Il punto di forza è l’approccio aperto, con modelli open-weight; il limite è che i prezzi non sono sulla home e il focus si è spostato verso audio e imprese.

Per i prezzi, consulta il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Stability AI.

FLUX di Black Forest Labs

Home page di FLUX di Black Forest Labs
Home page di FLUX di Black Forest Labs (screenshot di ottobre 2026)

Black Forest Labs sviluppa i modelli visivi della famiglia FLUX. Sul sito trovi API, pesi aperti con licenza, un Playground e soluzioni per le aziende; in primo piano c’è FLUX 3 Image.

È adatto a sviluppatori e aziende che vogliono integrare la generazione di immagini. Un limite: la licenza dei pesi aperti per uso commerciale va richiesta.

Per i prezzi dell’API, controlla il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Black Forest Labs.

Recraft

Home page di Recraft
Home page di Recraft (screenshot di ottobre 2026)

Recraft genera e modifica grafica vettoriale, icone, illustrazioni e immagini 3D, e ha anche un’API. Sulla home è in evidenza il modello Recraft V4.1 Flash.

È adatto a designer e marketer che hanno bisogno di output vettoriali, con funzioni di editing e rimozione dello sfondo. Attenzione al piano gratuito: le immagini risultano di proprietà di Recraft, pubbliche e non utilizzabili a fini commerciali.

Per i prezzi dei piani a pagamento, controlla il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Recraft.

Krea

Home page di Krea
Home page di Krea (screenshot di ottobre 2026)

Krea è una suite creativa per immagini, video, 3D e visual in tempo reale, con editor a nodi, addestramento di LoRA e upscaling fino a 22K.

Si rivolge a creativi e designer. Il punto di forza è il numero di modelli disponibili anche nel gratuito; il limite è che nel gratuito la coda è limitata.

Il piano gratuito include 100 unità al giorno con uso commerciale, e il piano Pro risulta a 21 $ al mese (scontato da 35 $). Vai al sito ufficiale di Krea.

Video: i migliori siti AI per creare e modificare video

I generatori di video AI trasformano testo e immagini in clip, oppure producono video con avatar parlanti. Per un percorso completo, parti dalla nostra guida su come creare video con l’intelligenza artificiale.

Un avviso utile: questo settore cambia in fretta. Secondo quanto riportato dalla stampa specializzata, Sora di OpenAI è stato chiuso: l’app e il servizio web a fine aprile 2026 e l’API a fine settembre 2026. Per questo motivo non lo includiamo tra gli strumenti da provare, e ti consigliamo di controllare sempre lo stato di un servizio prima di abbonarti.

Runway

Home page di Runway
Home page di Runway (screenshot di ottobre 2026)

Runway è una piattaforma per generare e modificare video, con modelli propri (Gen-4.5) e accesso a modelli di terze parti. Il sito, che oggi reindirizza a runway.com, parla anche di Real-World Intelligence e di soluzioni per la robotica.

È adatto a creator, agenzie e video editor. Il punto di forza sono i modelli di alto livello; il limite è il sistema a crediti.

Il piano gratuito dà 125 crediti una tantum, e Standard risulta a 12 $ al mese con fatturazione annuale (15 $ mensile) per 625 crediti al mese. Vai al sito ufficiale di Runway.

Google Veo e Flow

Home page di Google Veo e Flow
Home page di Google Veo e Flow (screenshot di ottobre 2026)

Veo è il modello di generazione video di Google DeepMind, indicato come il modello video di punta dell’azienda; la versione descritta sul sito è Veo 3.1, con audio nativo. Lo puoi provare da Gemini e da Google Flow, lo studio creativo per video, immagini e strumenti.

È adatto a creator e professionisti dell’ecosistema Google. Tra i punti di forza ci sono l’audio nativo (dialoghi ed effetti), l’uscita fino a 4K e i controlli di camera, personaggi e scene.

Dalle pagine ufficiali non risultano chiari accesso, limiti regionali e piani, quindi verifica prima di iniziare. Vai al sito ufficiale di Veo.

Kling AI

Home page di Kling AI
Home page di Kling AI (screenshot di ottobre 2026)

Kling AI è un generatore di video e immagini con motion control, un agente e API. La home mette in evidenza “All-New Kling 4.0” e il sito cita anche Image 3.0.

Si rivolge a creator e sviluppatori. Il punto di forza è l’aggiornamento frequente dei modelli e il controllo del movimento. I prezzi consumer non sono mostrati in home, e c’è solo un rimando ai prezzi API.

Controlla i piani sul sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Kling AI.

Pika

Home page di Pika
Home page di Pika (screenshot di ottobre 2026)

Pika è una piattaforma creativa per video, immagini e audio, con modelli propri (Pika 2.5, Pika Audio) e di terzi, riuniti in un’unica app.

È adatta a creator e a chi produce contenuti per i social. Il limite principale: il piano gratuito ha 0 crediti mensili, quindi per usarla davvero servono i pacchetti a pagamento.

Il piano Starter risulta a 10 $ al mese (8 $ con fatturazione annuale) per 900 crediti. Vai al sito ufficiale di Pika.

Luma Dream Machine

Home page di Luma Dream Machine
Home page di Luma Dream Machine (screenshot di ottobre 2026)

Dream Machine di Luma oggi si presenta come “Creative agents for creative professionals”: un workspace con canvas infinito per immagini, video, audio e testo, guidato da un agente che sceglie i modelli. Usa modelli propri (Ray3.2, Uni-1) e di terzi.

Si rivolge a creativi e team. Il punto di forza è l’accesso a più modelli da un unico posto; il limite è che i crediti scadono a fine ciclo.

Sul sito il piano Plus risulta a 30 $ al mese (25 $ con fatturazione annuale) con 10.000 crediti, Pro a 90 $ e Ultra a 300 $; il pulsante “Try for free” non dettaglia cosa sia incluso. Vai al sito ufficiale di Luma.

HeyGen

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Home page di HeyGen (screenshot di ottobre 2026)

HeyGen genera video con avatar AI e voci, con funzioni di traduzione e doppiaggio. Sul sito è in evidenza Avatar IV.

È adatto a marketing, formazione e creator che non vogliono allestire un set. Il punto di forza è il realismo degli avatar; il limite è che il piano gratuito comprende solo 3 video al mese.

Il gratuito consente 3 video al mese di massimo 1 minuto, e Creator risulta a 29 $ al mese (24 $ con fatturazione annuale). Vai al sito ufficiale di HeyGen.

Synthesia

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Home page di Synthesia (screenshot di ottobre 2026)

Synthesia è la piattaforma per video con avatar AI e voiceover in oltre 140 lingue, orientata al mondo business, con sessioni live per esercitazioni di roleplay e sondaggi conversazionali.

Si rivolge ad aziende, formazione e comunicazione interna. Il limite del piano base: 500 crediti al mese.

Il piano Basic è gratuito e Starter risulta a 29 $ al mese con 1.250 crediti. Vai al sito ufficiale di Synthesia.

Audio, voce e musica: i migliori siti AI per voci, canzoni e podcast

In questa categoria trovi sintesi vocale, clonazione della voce, generazione di musica e strumenti per ripulire l’audio. Se ti interessa il lato tecnico, leggi anche cos’è il riconoscimento vocale e come funziona.

Con voce e musica generate, controlla bene i diritti: la licenza commerciale dipende quasi sempre dal piano che hai scelto.

ElevenLabs

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Home page di ElevenLabs (screenshot di ottobre 2026)

ElevenLabs è una piattaforma di voce AI: sintesi vocale, doppiaggio, clonazione, effetti, musica, agenti e API. Sulla home si leggono le linee ElevenCreative, ElevenAgents ed ElevenAPI e un’offerta legata al modello Eleven v4.

Si rivolge a creator, aziende e sviluppatori. Il punto di forza è la gamma completa di prodotti audio e la licenza commerciale a partire dal piano Starter. Il limite: i crediti mensili, e nel gratuito non è inclusa la clonazione istantanea.

Il piano gratuito offre 10.000 crediti al mese. Vai al sito ufficiale di ElevenLabs.

Suno

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Home page di Suno (screenshot di ottobre 2026)

Suno genera canzoni complete a partire da un testo o da un’idea: scrivi cosa vuoi, anche in modo informale, e ottieni un brano con voce e strumenti. Sul sito sono citati modelli avanzati (v6) e strumenti di editing.

Piace a musicisti dilettanti, creator e hobbisti. Il punto di forza è il piano gratuito generoso; il limite è che nel gratuito sono esclusi i diritti commerciali e la v6 completa è a pagamento.

Il gratuito dà 50 crediti al giorno con il modello v6-mini, e Pro risulta a 8 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Suno.

Udio

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Home page di Udio (screenshot di ottobre 2026)

Udio è un altro generatore musicale AI: la home propone “Make your music” e un pulsante per iniziare a creare. Il servizio ha concluso accordi di licenza con le major discografiche, e secondo fonti giornalistiche di fine 2025 questo avrebbe portato a una piattaforma più chiusa, con download disattivati.

Per questo motivo il suo stato futuro è meno chiaro rispetto ai concorrenti, e ti consigliamo di verificare direttamente sul sito cosa è disponibile oggi.

Piani e prezzi non risultano verificati. Vai al sito ufficiale di Udio.

Murf

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Home page di Murf (screenshot di ottobre 2026)

Murf è un generatore di voci AI con oltre 120 voci in 20 lingue. Oggi la home punta su agenti vocali, API per il parlato in tempo reale e voiceover personalizzabili.

Si adatta a voiceover per video, e-learning e presentazioni. Nel gratuito il tempo di generazione è di circa 10 minuti e non è prevista la licenza commerciale.

Per il prezzo del piano base controlla il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Murf.

Descript

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Home page di Descript (screenshot di ottobre 2026)

Descript è un editor di video e podcast basato sulla trascrizione: modifichi il testo e cambia il montaggio. Ha un assistente AI chiamato Underlord, Studio Sound e la rimozione dei riempitivi.

È adatto a podcaster, YouTuber e team. Il limite del gratuito: l’esportazione è a 720p con filigrana.

Il piano gratuito comprende 60 minuti al mese e 100 crediti AI, mentre Hobbyist risulta a 16 $ a persona al mese (24 $ mensile). Vai al sito ufficiale di Descript.

Adobe Podcast (Enhance)

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Home page di Adobe Podcast (Enhance) (screenshot di ottobre 2026)

Adobe Podcast propone un filtro AI per ripulire l’audio parlato: la funzione Enhance Speech fa sembrare una registrazione fatta in uno studio professionale. Per iniziare serve registrarsi gratuitamente.

È utile a podcaster e a chiunque registri la voce con un microfono qualunque. Il punto di forza è la pulizia immediata del parlato.

L’uso è gratuito; altri piani non sono stati verificati. Vai al sito ufficiale di Adobe Podcast.

Presentazioni e documenti: i migliori siti AI per slide e comunicazione visiva

Creare una presentazione partendo da un prompt è ormai possibile in pochi minuti. Per i passaggi pratici, leggi la guida su come creare una presentazione con l’intelligenza artificiale, e se lavori con i fogli di calcolo guarda come usare l’AI per Excel.

Gamma

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Home page di Gamma (screenshot di ottobre 2026)

Gamma è la piattaforma per creare presentazioni, documenti, siti e post con l’AI. Sulla home viene presentata come strumento di comunicazione visiva con un agente esperto che conosce i tuoi obiettivi, e compare l’annuncio di Gamma 5.

Si adatta a professionisti, studenti e team. Il punto di forza è la rapidità di generazione da un prompt e l’esportazione in PPTX, PDF e Google Slides; nel gratuito ci sono al massimo 10 slide per prompt.

Esiste un piano gratuito; il prezzo di Plus non è mostrato nella pagina letta. Vai al sito ufficiale di Gamma.

Beautiful.ai

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Home page di Beautiful.ai (screenshot di ottobre 2026)

Beautiful.ai crea slide con layout che si allineano automaticamente, aiutati dall’AI. Il sito promette presentazioni professionali che riflettono il brand fino a dieci volte più in fretta.

È adatto a team e professionisti. Il limite: non c’è un piano gratuito permanente e la prova richiede la carta.

La prova è di 14 giorni; Pro risulta a 14,50 $ al mese con fatturazione annuale (45 $ mensile), e per gli studenti con indirizzo .edu risulta gratuito per un anno. Vai al sito ufficiale di Beautiful.ai.

Pitch

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Home page di Pitch (screenshot di ottobre 2026)

Pitch è un software di presentazioni collaborative con AI, in cui descrivi la presentazione che vuoi e il sistema genera le slide. Sulla home compare anche l’annuncio di MCP e API per collegarlo ad altri strumenti.

Si rivolge a startup e team. Il punto di forza è la collaborazione e il piano gratuito senza scadenza; il limite è che nel gratuito i crediti AI sono 100 una tantum e gli ospiti esterni sono 2.

Plus risulta a 10 € al mese con fatturazione annuale. Vai al sito ufficiale di Pitch.

Programmazione e sviluppo: i migliori siti AI per scrivere codice e creare app

Nel 2026 la programmazione assistita è passata da semplice completamento del codice ad agenti che lavorano su interi progetti. Se vuoi capire il fenomeno, leggi cos’è il vibe coding e come creare app con l’intelligenza artificiale. Per collegare gli assistenti ai tuoi strumenti, utile anche la guida al Model Context Protocol.

Anche qui, i prezzi sono spesso a consumo o a crediti: prima di affidare a un agente un lavoro lungo, controlla i limiti del tuo piano.

GitHub Copilot

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Home page di GitHub Copilot (screenshot di ottobre 2026)

GitHub Copilot è l’assistente e agente di coding che lavora nell’editor, nel terminale, nell’app desktop e direttamente su GitHub, dall’issue alla revisione della pull request. Supporta anche agenti di terze parti, come Claude Code e Codex, e la scelta del modello.

È adatto a sviluppatori singoli e a team che usano GitHub. Il punto di forza è l’integrazione nativa con GitHub e gli IDE. Il limite: l’uso è a crediti (GitHub AI Credits) che possono esaurirsi, e dal 24 aprile i dati dei piani Free, Pro e Pro+ sono usati per l’addestramento, salvo opt-out.

Dalla pagina ufficiale risultano Free (2.000 completamenti al mese), Pro a 10 $ al mese, Business a 19 $, Pro+ a 39 $ e Max a 100 $. Vai al sito ufficiale di GitHub Copilot.

Cursor

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Home page di Cursor (screenshot di ottobre 2026)

Cursor è un editor di codice AI-first con agenti, agenti in cloud, MCP, skills e hooks. La home lo presenta come un coding agent per costruire software ambizioso.

Si rivolge a sviluppatori che vogliono un IDE centrato sull’AI. Il punto di forza è la potenza degli agenti e l’accesso a modelli di punta; il limite è che il piano gratuito ha richieste Agent limitate. Secondo la stampa, a giugno 2026 SpaceX avrebbe annunciato l’acquisizione dell’azienda che lo sviluppa; non abbiamo verificato se l’operazione sia stata chiusa.

Il piano Hobby è gratuito e Individual risulta a 20 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Cursor.

Replit

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Home page di Replit (screenshot di ottobre 2026)

Replit è una piattaforma online per creare, eseguire e pubblicare app con Replit Agent, direttamente dal browser: nella home descrivi cosa vuoi costruire, anche senza saper programmare.

È ideale per principianti, founder e per la prototipazione veloce. Il punto di forza è che tutto avviene in cloud, dall’idea alla pubblicazione. I costi a consumo non sono stati verificati.

C’è un piano gratuito, mentre Core risulta a 20 $ al mese (18 $ con fatturazione annuale). Vai al sito ufficiale di Replit.

Lovable

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Home page di Lovable (screenshot di ottobre 2026)

Lovable genera app web full-stack da prompt in chat: dici cosa vuoi e ottieni un prodotto funzionante. La home recita “Crea qualcosa con Lovable”.

Si rivolge a persone senza competenze di programmazione, founder e designer. Il punto di forza è la velocità dall’idea all’app e un sistema a crediti chiaro; il limite è che i crediti sono limitati e le ricariche sono a pagamento.

Il piano gratuito dà 5 crediti al giorno, con un massimo di 30 al mese, e le ricariche partono da 15 $ per 50 crediti; il prezzo base del piano Pro non è stato verificato. Vai al sito ufficiale di Lovable.

Bolt.new

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Home page di Bolt.new (screenshot di ottobre 2026)

Bolt.new crea e pubblica app web da prompt direttamente nel browser, con modalità per siti, slide, app e prototipi, e la possibilità di partire da Figma o GitHub.

È adatto a chi non programma e a chi prototipa. Il punto di forza è la rapidità; il limite è il consumo di token, che può finire in fretta.

Il piano gratuito offre 300.000 token al giorno e 1 milione al mese, e Pro risulta a 25 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Bolt.new.

v0 di Vercel

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Home page di v0 di Vercel (screenshot di ottobre 2026)

v0 è l’assistente AI di Vercel per progettare e creare app full-stack da prompt, con pubblicazione su Vercel, integrazione con GitHub, modalità design e un’app per iOS. Sulla home compare anche la possibilità di usare il proprio piano ChatGPT.

È adatto a sviluppatori front-end e a team che usano Vercel. Il punto di forza è il deploy in un clic; il limite è che è legato all’ecosistema Vercel.

Il piano gratuito consente 7 messaggi al giorno, e Plus risulta a 30 $ per utente al mese (in promozione). Vai al sito ufficiale di v0.

Claude Code

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Claude Code è lo strumento agentico di Anthropic che capisce il codice, modifica i file, esegue comandi e apre pull request: si usa dal terminale, dall’IDE, dal web, da app mobile, da GitHub e da Slack.

Si rivolge a sviluppatori e team che vogliono delegare lavori lunghi come refactoring e migrazioni. Il limite: i piani hanno limiti d’uso.

Sul sito risultano Pro a 17 $ al mese con fatturazione annuale (20 $ mensile) e Max a 100 e 200 $ al mese. Puoi leggere di più sull’azienda nella guida a Claude. Vai al sito ufficiale di Claude Code.

Devin

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Home page di Devin (screenshot di ottobre 2026)

Devin, di Cognition, è presentato come un ingegnere software autonomo: pianifica, scrive, testa e consegna codice, lavorando nel cloud o sul tuo computer fino a quando la pull request è pronta. Integra Slack, Linear e MCP e include Devin Review e DeepWiki.

È adatto a team di sviluppo. Il limite è che l’uso oltre la quota è a consumo.

C’è un uso gratuito limitato e il piano Pro risulta a 20 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Devin.

SEO e marketing: i migliori siti AI per posizionarsi e creare contenuti

Il lavoro SEO cambia perché non si compete più solo sui risultati di Google, ma anche sulle risposte generate da ChatGPT, Gemini e dagli altri assistenti. Per il quadro generale, leggi la nostra guida alla SEO con l’intelligenza artificiale, quella sull’intelligenza artificiale nel marketing e quella su social media e piano editoriale con l’AI.

Surfer

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Surfer (oggi indicato come Positive Surfer) è una piattaforma per l’ottimizzazione dei contenuti e per la visibilità AI: offre linee guida operative per scrivere, un assistente chiamato Surfy e un humanizer.

Si rivolge a content marketer e SEO. Il limite: non risulta un piano gratuito.

Il piano Discovery risulta a 49 $ al mese con fatturazione annuale. Vai al sito ufficiale di Surfer.

Semrush

Semrush è la suite SEO e marketing per ricerca di parole chiave, backlink, audit del sito e monitoraggio della visibilità nelle risposte AI. Secondo le notizie, Adobe ne ha completato l’acquisizione, annunciata a novembre 2025.

È adatta a SEO, agenzie e marketer. Non abbiamo potuto leggere la pagina dei prezzi ufficiale (protetta da reCAPTCHA), quindi non riportiamo cifre.

Controlla i piani sul sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Semrush.

Ahrefs

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Ahrefs è la suite SEO per backlink, parole chiave, audit, monitoraggio del posizionamento e Brand Radar, lo strumento per misurare la visibilità nelle risposte AI. Sulla home si legge che serve a rendere un’azienda “discoverable” nella ricerca, nell’AI e oltre.

Si rivolge a professionisti SEO e agenzie. Il punto di forza sono i dati sui backlink, e c’è un piano gratuito per i proprietari di siti; il limite è il prezzo dei piani principali.

Sul sito risultano Free (con Site Explorer e Site Audit limitati), Starter a 29 $ al mese e Lite a 129 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Ahrefs.

Frase

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Frase è uno strumento per ricerca e scrittura di contenuti SEO con AI: dall’audit alla ricerca, alla scrittura, alla pubblicazione, con un approccio pensato per posizionarsi su Google e farsi citare dalle AI.

Si rivolge a content writer e professionisti SEO. Il limite: solo una prova, nessun piano gratuito.

La prova è di 7 giorni senza carta, e Starter risulta a 39 $ al mese con fatturazione annuale (49 $ mensile). Vai al sito ufficiale di Frase.

MarketMuse

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MarketMuse è un software per pianificare e ottimizzare i contenuti in base all’analisi dei temi: ti dice cosa scrivere e quanto, per rafforzarti dove i concorrenti sono deboli. Il marchio appartiene a Siteimprove.

Si rivolge a content strategist e team editoriali. Il punto di forza è l’analisi della copertura tematica; i prezzi del piano di ottimizzazione non sono pubblici.

Esiste un piano gratuito con 1 utente e 10 query al mese, senza brief. Vai al sito ufficiale di MarketMuse.

Produttività e automazione: i migliori siti AI per risparmiare tempo

Qui trovi strumenti che collegano le app tra loro e delegano attività ripetitive a flussi e agenti. Funzionano bene quando il processo è chiaro: se non sai ancora cosa vuoi automatizzare, comincia da un’attività piccola e misurabile.

Zapier

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Zapier automatizza il lavoro tra app con Zaps, Tables, Forms, agenti e chatbot. Sulla home parla di “automazione nell’era agentica”.

Si rivolge ad aziende e a chi non programma. Il punto di forza è un enorme catalogo di integrazioni; il limite è che il costo cresce con i task.

Il piano gratuito comprende 100 task al mese e Professional parte da 19,99 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Zapier.

Make

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Home page di Make (screenshot di ottobre 2026)

Make è una piattaforma di automazione visuale: colleghi app, fonti di dati e modelli AI, e costruisci scenari e agenti in modo visuale, con il codice o con un prompt.

È adatta a chi lavora con strumenti no-code e alle agenzie. Il punto di forza è il builder visuale flessibile e il piano gratuito generoso; il limite è che nel gratuito l’intervallo minimo è di 15 minuti.

Il gratuito dà 1.000 crediti al mese e Core risulta a 12 $ al mese per 10.000 crediti. Vai al sito ufficiale di Make.

n8n

n8n è una piattaforma per automatizzare flussi di lavoro con l’opzione self-hosted: la Community Edition è su GitHub e permette di tenere i dati sotto controllo.

Si rivolge a team tecnici. Il limite è che è più tecnico degli altri; non c’è un piano gratuito sul cloud, ma una prova con 1.000 esecuzioni.

Starter risulta a 20 € al mese con fatturazione annuale e Business a 667 € al mese. Vai al sito ufficiale di n8n.

Taskade

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Taskade è uno spazio di lavoro con attività, progetti e agenti AI: la home promette “app che ricordano, agenti che ragionano, flussi che continuano a girare”.

È adatto a piccoli team e freelance. Il punto di forza è la combinazione di più funzioni in un solo posto; il limite è che i crediti AI gratuiti sono una tantum.

Il piano Free comprende 2 utenti, 3 app e 11.000 crediti AI una tantum, e Pro risulta a 10 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Taskade.

Lindy

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Home page di Lindy (screenshot di ottobre 2026)

Lindy è un collega AI che si collega ai tuoi strumenti, impara come lavori e si occupa di email, riunioni e flussi di lavoro. Ha oltre 1.500 integrazioni e supporta MCP.

Si rivolge a piccole imprese e professionisti non tecnici. Il prezzo sul sito non è del tutto coerente.

Si parte con 50 $ di crediti gratuiti, senza carta; il piano Team risulta a 49,99 $ al mese con 5.000 crediti. Vai al sito ufficiale di Lindy.

Traduzione: i migliori siti AI per tradurre testi, file e voce

La traduzione automatica è uno dei campi in cui l’AI è più matura. Per testi importanti, contratti o materiali pubblici resta comunque sensato far rileggere il risultato a una persona.

DeepL

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Home page di DeepL (screenshot di ottobre 2026)

DeepL traduce testi e file in oltre 100 lingue mantenendo layout ed elementi grafici dei documenti, e offre anche DeepL Write per riscrivere e DeepL Voice per la voce. Ci sono integrazioni con Word, Workspace e API, oltre al supporto MCP per collegarlo ad altri assistenti.

È adatto a professionisti, team e aziende con testi multilingue. Il punto di forza è la qualità della traduzione, con glossari; il limite è che la versione gratuita ha tetti stretti, cioè 50.000 caratteri al mese e un solo file al mese.

Il piano Individual risulta a 7,49 € al mese con fatturazione annuale (prezzo per la Germania, IVA inclusa). Vai al sito ufficiale di DeepL.

Google Traduttore

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Home page di Google Traduttore (screenshot di ottobre 2026)

Google Traduttore traduce testo, voce, immagini, siti web e documenti (.docx, .pdf, .pptx, .xlsx), con moltissime lingue, anche rare.

È adatto a chiunque, per l’uso quotidiano e per i viaggi. Il punto di forza è che è gratuito e immediato; il limite è il minor controllo sulla terminologia e sulla privacy rispetto ai servizi a pagamento.

L’uso è gratuito. Vai al sito ufficiale di Google Traduttore.

Trascrizione e riunioni: i migliori siti AI per verbali e note automatiche

Questi strumenti entrano nelle videochiamate, trascrivono, riassumono ed estraggono le azioni da fare. Ricordati sempre di informare i partecipanti quando registri una riunione e di verificare le regole sulla privacy della tua azienda.

Otter.ai

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Home page di Otter.ai (screenshot di ottobre 2026)

Otter.ai trascrive e riassume riunioni su Zoom, Teams e Meet, con una chat AI per interrogare le conversazioni e un server MCP. Sulla home si presenta come un notetaker che diventa un “Conversational Knowledge Engine”.

È adatto a chi fa molte call, soprattutto in inglese. Il limite del gratuito: 30 minuti per conversazione e 3 importazioni totali.

Il piano gratuito include 300 minuti al mese, e Pro risulta a 16,99 $ al mese (8,33 $ con fatturazione annuale). Vai al sito ufficiale di Otter.ai.

Fireflies.ai

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Home page di Fireflies.ai (screenshot di ottobre 2026)

Fireflies.ai è un assistente per le riunioni: un bot registra, trascrive, riassume ed estrae le azioni, con una ricerca chiamata AskFred. Supporta oltre 100 lingue e molte integrazioni, tra cui CRM, Slack e MCP. La home annuncia anche Fireflies Talk, la dettatura gratuita.

È adatto a team commerciali e di progetto. Il limite del gratuito: crediti AI e archiviazione limitati.

Il piano gratuito comprende 20 crediti AI e 400 minuti di archivio, e Pro risulta a 10 $ a utente al mese con fatturazione annuale. Vai al sito ufficiale di Fireflies.ai.

Fathom

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Home page di Fathom (screenshot di ottobre 2026)

Fathom registra, trascrive e riassume le call, con clip e ricerca, e oggi è disponibile anche in modalità senza bot. Sulla home si legge che Fathom fa ora parte di Superhuman.

Si adatta a singoli professionisti e piccoli team che vogliono note automatiche. Il punto di forza è il piano gratuito generoso, con registrazioni e trascrizioni illimitate; le funzioni avanzate sono nei piani più alti.

Premium risulta a 16 $ al mese con fatturazione annuale (20 $ mensile) e Team a 15 $ a utente, con minimo 2 utenti. Vai al sito ufficiale di Fathom.

Design e grafica: i migliori siti AI per progettare interfacce, social e visual

L’AI sta entrando negli strumenti di design di uso quotidiano. Per chi parte dall’identità visiva, resta valida la guida su come creare un logo con l’intelligenza artificiale.

Canva (strumenti AI)

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Canva è la piattaforma di design più diffusa e oggi ha l’AI dentro l’editor: Magic Layers, Magic Write, Magic Resize, Magic Animate, Canva AI e Canva Code. Sulla home si legge “Crea post per social, video, presentazioni e altro ancora con l’AI di Canva”.

Si rivolge a chiunque, dal principiante al team. Il punto di forza sono i numerosi template e l’AI nell’editor; il limite è che gli usi AI sono a quota (fino a 20 nel gratuito).

Il piano gratuito c’è, Pro risulta a 144 $ l’anno e Business a 250 $ l’anno a persona. Il nome “Magic Studio” non compare più nella pagina dei prezzi. Vai al sito ufficiale di Canva.

Figma (funzioni AI)

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Home page di Figma (funzioni AI) (screenshot di ottobre 2026)

Figma è lo strumento di design collaborativo che oggi integra funzioni AI, tra cui Figma Make, che consumano crediti AI.

È adatto a designer, product team e sviluppatori. Il punto di forza è l’AI integrata nel flusso di lavoro; il limite è che le funzioni AI consumano crediti e comprarne altri costa.

Il piano gratuito comprende 3 progetti e 2 membri, e Professional risulta a 12 $ per editor al mese con fatturazione annuale (15 $ mensile), con 3.000 crediti AI al mese. Vai al sito ufficiale di Figma.

Uizard

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Home page di Uizard (screenshot di ottobre 2026)

Uizard genera mockup e prototipi di interfacce con l’AI, con Autodesigner: descrivi l’idea e ottieni wireframe e prototipi in pochi minuti. Sul sito compare il marchio Miro Labs, quindi risulta legato a Miro.

È adatto a chi non è designer e a startup che prototipano. Il limite del gratuito: poche generazioni AI al mese.

Il piano gratuito include 3 generazioni al mese e Pro risulta a 12 $ al mese con fatturazione annuale. Vai al sito ufficiale di Uizard.

E-commerce e business: i migliori siti AI per assistenza clienti e vendite

Per le aziende l’intelligenza artificiale più concreta è l’assistente che risponde ai clienti. Qui conta più che altrove la qualità della conoscenza che gli fornisci e la possibilità di passare la conversazione a una persona.

Fin di Intercom

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Fin è un agente AI per l’assistenza clienti su chat, email e voce, con azioni su sistemi esterni; sulla home compare Fin 4, indicato come un grande passo verso un’esperienza cliente completamente agentica. Funziona anche con helpdesk diversi da Intercom, come Zendesk e Salesforce.

Si rivolge ad aziende con molte richieste di supporto. Il sito dichiara una risoluzione media del 76%, dato fornito dall’azienda. Il limite: il costo a risultato è difficile da prevedere, con un minimo di 50 risultati al mese.

Non c’è un piano gratuito permanente: la prova è di 14 giorni e il costo risulta di 0,99 $ per risoluzione. Vai al sito ufficiale di Fin.

Tidio

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Home page di Tidio (screenshot di ottobre 2026)

Tidio unisce live chat e chatbot con l’agente AI Lyro, pensato per piccole imprese e negozi online. La home promette un servizio clienti AI che automatizza il supporto e favorisce le vendite.

È adatto a PMI e e-commerce. Il punto di forza è la facilità di configurazione e il piano gratuito; il limite è che le conversazioni AI sono a quota e costano extra.

Il piano gratuito comprende 50 conversazioni fatturabili, e Starter risulta a 24,17 $ al mese; Lyro AI parte da 32,50 $ al mese per 50 conversazioni AI. Vai al sito ufficiale di Tidio.

Modelli open e piattaforme per sviluppatori: Hugging Face, Ollama e gli altri

Se vuoi più controllo sui dati, o vuoi provare molti modelli diversi, i modelli aperti e le piattaforme per svilupparci sopra sono la strada. Per una guida pratica, leggi come eseguire un LLM in locale sul tuo computer, e per orientarti sui concetti base la guida a scrivere prompt efficaci.

Hugging Face

Home page di Hugging Face
Home page di Hugging Face (screenshot di ottobre 2026)

Hugging Face è l’hub open source di modelli, dataset e demo (Spaces), con calcolo a pagamento. La home mostra oltre 2,5 milioni di modelli e si definisce “la community AI che costruisce il futuro”.

Si rivolge a sviluppatori e ricercatori di machine learning. Il punto di forza è l’enorme catalogo di modelli aperti; il limite è che serve qualche competenza tecnica e il calcolo GPU è a pagamento.

La registrazione è gratuita; Pro risulta a 9 $ al mese e Team a 20 $ a utente al mese. Vai al sito ufficiale di Hugging Face.

Ollama

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Home page di Ollama (screenshot di ottobre 2026)

Ollama permette di eseguire modelli linguistici in locale sul proprio computer e, oggi, anche modelli cloud a consumo. Sulla home promette che i prompt non vengono memorizzati né usati per l’addestramento.

È adatto a sviluppatori e a chi dà valore alla privacy. Il punto di forza è che l’uso locale è gratuito e supporta molti modelli aperti; i modelli cloud e i limiti di concorrenza sono a pagamento.

Pro risulta a 20 $ al mese (200 $ l’anno) e Max a 100 $ al mese. Vai al sito ufficiale di Ollama.

LM Studio

LM Studio è un’app desktop per eseguire modelli linguistici in locale senza usare la riga di comando, e oggi include anche un agente chiamato Bionic.

È adatto a chi vuole usare modelli offline con un’interfaccia semplice. Nel gratuito i limiti d’uso e la ricerca web sono ridotti.

Il piano è gratuito ($0), Bionic+ risulta a 20 $ al mese e Pro a 100 $. Non abbiamo verificato se il gratuito valga anche per l’uso lavorativo. Vai al sito ufficiale di LM Studio.

OpenRouter

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Home page di OpenRouter (screenshot di ottobre 2026)

OpenRouter è un’interfaccia unica per tantissimi modelli: la home parla di oltre 500 modelli di più di 80 provider, con una sola chiave API e nessun abbonamento.

Si rivolge a sviluppatori che vogliono provare e cambiare modello facilmente. Il limite del gratuito: 50 richieste al giorno.

Ci sono oltre 25 modelli gratuiti e una commissione del 5,5% sulle ricariche nel piano standard. Vai al sito ufficiale di OpenRouter.

Replicate

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Home page di Replicate (screenshot di ottobre 2026)

Replicate esegue modelli AI via API a pagamento per uso: “Run AI with an API”, con la possibilità di fare fine-tuning e di distribuire modelli personalizzati. Cloudflare ha annunciato l’acquisizione a novembre 2025; non abbiamo verificato se il marchio resti autonomo.

Si rivolge a sviluppatori e a prodotti che integrano modelli. Il punto di forza è il vasto catalogo di modelli già pronti; il limite è che i costi sono variabili.

Non risulta un piano gratuito, si paga a consumo (ad esempio FLUX 1.1 Pro a 0,04 $ per immagine). Vai al sito ufficiale di Replicate.

Agenti AI: i siti che portano a termine compiti al posto tuo

Gli agenti non si limitano a rispondere: ricevono un obiettivo e lo portano a termine in più passaggi, usando il browser, i file e le tue app. È la tendenza più forte del momento, ma richiede una supervisione più attenta, perché un errore può avere conseguenze reali. Abbiamo già incontrato agenti nelle sezioni sul codice (Devin, Cursor) e sull’automazione (Lindy, Zapier).

Manus

Home page di Manus
Home page di Manus (screenshot di ottobre 2026)

Manus è un agente AI generale che esegue compiti: slide, siti, giochi, video, ricerche e automazioni. Nella home scrivi un compito e l’agente lo svolge; compare anche l’annuncio di Manus 2.0. Secondo la stampa, Meta lo avrebbe acquisito a inizio 2026, notizia non confermata dal sito.

È adatto a chi vuole delegare attività complesse. Il punto di forza è la versatilità, con app mobile e desktop e API; il limite è che consuma crediti e i prezzi non sono chiari.

Per piani e prezzi controlla il sito ufficiale. Vai al sito ufficiale di Manus.

Genspark

Home page di Genspark
Home page di Genspark (screenshot di ottobre 2026)

Genspark è uno spazio di lavoro AI tuttofare, giunto alla versione 6.0 secondo la home: presentazioni, fogli, documenti, immagini, video, codice e note di riunione, con una chat e diversi agenti.

Si rivolge a professionisti che vogliono molti strumenti in uno. Il punto di forza è l’ampio catalogo di strumenti e la possibilità di usare più modelli.

Sul sito compare “Try free today”, ma la pagina dei prezzi non era leggibile, quindi non riportiamo cifre. Vai al sito ufficiale di Genspark.

Tabella di confronto rapida

Se hai fretta, questa tabella riassume i principali siti trattati, la loro categoria e l’uso per cui sono più indicati. Per i dettagli, i limiti e il link al sito ufficiale di ogni strumento, trovi le schede complete nelle sezioni qui sopra. Non abbiamo inserito i prezzi in tabella, perché cambiano spesso e dipendono dal paese e dal periodo: la pagina ufficiale resta la fonte da consultare.

Sito Categoria Ideale per Sito ufficiale
ChatGPT Assistente generale Scrittura, studio, analisi, programmazione Vai al sito
Google Gemini Assistente generale Chi usa già Gmail, Documenti e Android Vai al sito
Claude Assistente generale Testi lunghi, ragionamento e codice Vai al sito
Microsoft Copilot Assistente generale Chi lavora con Windows e Microsoft 365 Vai al sito
Perplexity Ricerca con fonti Domande con risposte citate Vai al sito
NotebookLM Studio e documenti Domande sui propri materiali Vai al sito
Elicit Ricerca scientifica Rassegna della letteratura Vai al sito
Grammarly Scrittura Correzione e stile in inglese Vai al sito
DeepL Traduzione Traduzioni accurate di testi e documenti Vai al sito
Midjourney Immagini Immagini artistiche e concept Vai al sito
Adobe Firefly Immagini Chi lavora nell’ecosistema Adobe Vai al sito
Ideogram Immagini Immagini con testo leggibile Vai al sito
Runway Video Video generati e modificati con AI Vai al sito
HeyGen Video Avatar parlanti e video localizzati Vai al sito
ElevenLabs Voce Voci sintetiche e doppiaggio Vai al sito
Suno Musica Canzoni a partire da un testo Vai al sito
Gamma Presentazioni Slide e documenti in pochi minuti Vai al sito
GitHub Copilot Programmazione Completamento e assistenza nell’editor Vai al sito
Cursor Programmazione Editor di codice con AI integrata Vai al sito
Lovable Programmazione Creare app descrivendole a parole Vai al sito
Zapier Automazione Collegare app senza codice Vai al sito
Canva Design Grafica e social con funzioni AI Vai al sito
Otter Trascrizione Appunti e trascrizioni di riunioni Vai al sito
Hugging Face Modelli open Provare e scaricare modelli aperti Vai al sito
Ollama Modelli in locale Eseguire modelli sul proprio computer Vai al sito
Manus Agenti Compiti in più passaggi in autonomia Vai al sito

Quali siti di intelligenza artificiale scegliere in base all’obiettivo

La domanda giusta non è “qual è il migliore in assoluto”, ma “qual è il migliore per quello che devo fare”. Ecco alcune combinazioni sensate da cui partire; sono indicazioni di metodo, non classifiche.

Studiare e preparare esami

Un assistente generalista come ChatGPT, Gemini o Claude per spiegazioni e ripasso, abbinato a NotebookLM per ragionare solo sui tuoi appunti, è una coppia molto efficace. Per un metodo completo, leggi la guida su come studiare con l’intelligenza artificiale. Ricorda che gli strumenti aiutano a capire, ma non sostituiscono lo studio: controlla sempre i fatti sul materiale del corso.

Lavorare come freelance o consulente

Per chi lavora in proprio, il valore sta nel risparmiare ore sulle attività ripetitive: bozze di email e preventivi con un assistente, trascrizione delle chiamate con uno strumento come Otter o Fireflies, automazioni con Zapier o Make, presentazioni con Gamma. Conviene partire da un solo flusso di lavoro e misurare quanto tempo si guadagna davvero, prima di moltiplicare gli abbonamenti.

Creare contenuti per blog e social

Un assistente per la scaletta e la prima bozza, uno strumento di immagini come Midjourney, Firefly o Ideogram per le grafiche, ElevenLabs per le voci fuori campo e Canva per l’impaginazione. L’editing finale resta umano: un testo pubblicato così com’è esce quasi sempre generico. Nel nostro archivio trovi anche una guida all’intelligenza artificiale per i social media.

Fare SEO e marketing

Servono strumenti di analisi dei dati di ricerca come Ahrefs o Semrush, un editor che aiuta a coprire gli argomenti come Surfer o Frase, e un assistente per le bozze. Il consiglio è usare l’AI per accelerare la ricerca e la struttura, non per sfornare pagine in serie: i motori di ricerca premiano i contenuti utili e originali.

Programmare o costruire un prodotto

Chi sa programmare trae grande vantaggio da un editor con AI come Cursor o da GitHub Copilot; chi non sa può provare piattaforme come Lovable, Bolt.new o Replit per costruire un prototipo descrivendolo a parole. Un prototipo non è un prodotto in produzione: sicurezza, test e manutenzione richiedono comunque competenza.

Avere il massimo controllo sui dati

Se i tuoi dati sono sensibili, valuta i modelli aperti eseguiti in locale con Ollama o LM Studio: nulla lascia il tuo computer. Il prezzo da pagare è una qualità variabile e la necessità di un computer adeguato.

Siti AI gratuiti e a pagamento: cosa cambia davvero

Tra le ricerche più frequenti ci sono le migliori intelligenze artificiali gratis, ed è comprensibile: quasi tutti i grandi servizi hanno un piano gratuito che permette di provarli sul serio. Il modello più diffuso è il cosiddetto freemium: si può usare il servizio con limiti su numero di richieste, dimensione dei file, qualità dei modelli o funzioni avanzate, e si paga per toglierli.

Cosa si ottiene gratis

Nella versione gratuita trovi in genere l’accesso a un modello capace, la chat, la ricerca sul web e talvolta la generazione di immagini, con un tetto di messaggi giornaliero o orario. Basta e avanza per uso occasionale, per studiare, per fare prove e per capire se uno strumento fa al caso tuo. Alcuni servizi di immagini, video e musica limitano il piano gratuito a un numero ridotto di creazioni, a risoluzioni più basse o a un uso non commerciale.

Quando conviene pagare

Conviene valutare un abbonamento quando lo strumento diventa parte del lavoro quotidiano e i limiti gratuiti ti bloccano: modelli più potenti, più messaggi, file più grandi, funzioni di agente, uso commerciale delle immagini generate, esportazioni senza filigrana. Una regola semplice: se uno strumento ti fa risparmiare più ore di quanto costi in un mese, l’abbonamento si ripaga; se lo apri una volta a settimana, tieni il piano gratuito.

Trucchi per non sprecare soldi

Prova sempre il piano gratuito su un lavoro vero prima di pagare. Preferisci l’abbonamento mensile a quello annuale finché non sei sicuro. Controlla se il tuo lavoro o la tua scuola offre già accesso a qualche servizio. Tieni un solo abbonamento per categoria, perché molti strumenti si sovrappongono. E ricontrolla ogni tanto cosa paghi: è facile accumulare abbonamenti dimenticati. Per ChatGPT, ad esempio, abbiamo raccolto le possibilità per usare funzioni avanzate senza spendere.

Cosa cambierà nel 2027 per i siti di intelligenza artificiale

Fare previsioni precise in questo settore è un esercizio rischioso, e noi evitiamo di promettere date o funzioni che nessun fornitore ha annunciato. Possiamo però indicare alcune tendenze già visibili nel 2026 e che con buona probabilità proseguiranno nel 2027.

Dagli assistenti agli agenti

La direzione più evidente è il passaggio da strumenti che rispondono a strumenti che agiscono: prenotano, compilano, confrontano, scrivono ed eseguono più passaggi di fila. Servizi come Manus e le modalità agente dei grandi assistenti sono i primi esempi. Resta il tema dell’affidabilità e del controllo umano sulle azioni importanti. Un buon punto di partenza per capire gli standard che permettono ai modelli di usare strumenti esterni è la guida al Model Context Protocol.

Più integrazione nei programmi di tutti i giorni

Sempre più funzioni AI compaiono dentro i programmi che già usi: fogli di calcolo, posta, editor di documenti, strumenti di design. Non sarà più necessario aprire un sito dedicato per ogni compito, e il confronto si sposterà su chi riesce a inserirsi meglio nel flusso di lavoro. Un esempio pratico è l’uso dell’AI per formule e analisi dati in Excel.

Modelli aperti e AI in locale

I modelli aperti e quelli eseguibili sul proprio computer stanno diventando più capaci, e questo rende realistica una parte del lavoro senza inviare dati a servizi esterni. Strumenti come Ollama e piattaforme come Hugging Face continueranno probabilmente a crescere in importanza per chi vuole controllo e autonomia.

Costruire software a parole

Il cosiddetto vibe coding, cioè descrivere ciò che serve e lasciare che sia l’AI a scrivere il codice, è diventato un fenomeno di massa. Nel 2027 vedremo quanti prototipi diventeranno prodotti veri e quanti resteranno esperimenti; approfondiamo il tema nella guida al vibe coding.

Regole, trasparenza e consolidamento del mercato

In Europa le norme sull’intelligenza artificiale stanno entrando progressivamente in applicazione, e questo spingerà i fornitori a una maggiore trasparenza su dati, usi e limiti. Prevedibile anche un consolidamento: alcuni servizi verranno acquisiti, altri cambieranno piano tariffario o chiuderanno. Un esempio recente è la chiusura di Sora, citata nella sezione sui video. Per questo conviene non legare tutto il proprio lavoro a un solo strumento e conservare sempre copie dei propri materiali.

Rischi, privacy e uso responsabile dell’intelligenza artificiale

Usare bene questi siti significa conoscerne i limiti. Il primo è l’errore: i modelli possono produrre risposte sbagliate dette con grande sicurezza, citare fonti inesistenti o confondere date e numeri. Per tutto ciò che conta, che si tratti di salute, leggi, soldi o lavoro, verifica su fonti ufficiali e, quando serve, rivolgiti a un professionista.

Privacy e dati personali

Non incollare in un servizio online dati personali tuoi o di altri, contratti riservati, password o documenti aziendali sensibili senza aver letto come vengono trattati. Controlla le impostazioni sulla cronologia e sull’uso dei dati per l’addestramento, e usa gli account aziendali quando esistono. Per i dati più delicati la soluzione più prudente resta un modello in locale, come spieghiamo nella guida per eseguire un LLM sul tuo computer.

Diritto d’autore e contenuti generati

Le regole su chi detiene i diritti sulle immagini, sui testi e sulla musica generati dall’AI variano da paese a paese e dalle condizioni del singolo servizio. Leggi i termini d’uso, soprattutto se vuoi usare i risultati a scopo commerciale. Quando usi un contenuto generato, ricorda che potrebbe somigliare a opere esistenti: evita di imitare lo stile di artisti viventi o di riprodurre marchi e personaggi protetti.

Trasparenza e deepfake

Voci clonate, avatar e video sintetici sono potenti e facili da abusare. Usali solo con il consenso delle persone coinvolte e indica chiaramente quando un contenuto è generato. Se vuoi imparare a riconoscerli, leggi come riconoscere i contenuti generati dall’intelligenza artificiale.

Dipendenza e capacità critica

L’AI è un ottimo assistente, ma delegare tutto riduce l’allenamento delle proprie competenze. Usala per accelerare e per imparare, non per smettere di pensare. Un buon modo per ottenere risultati migliori è imparare a scrivere richieste chiare: ne parliamo nella guida al prompt engineering.

Domande frequenti sui siti di intelligenza artificiale

Quali sono i migliori siti di intelligenza artificiale nel 2027?

Dipende dall’obiettivo. Per un assistente generale i nomi più solidi sono ChatGPT, Google Gemini e Claude; per cercare con fonti citate, Perplexity; per le immagini, Midjourney, Adobe Firefly e Ideogram; per i video, Runway, Veo e Kling; per la programmazione, Cursor e GitHub Copilot. Ogni categoria ha la sua scheda in questa guida.

Quali sono le migliori intelligenze artificiali gratis?

I principali assistenti, come ChatGPT, Gemini, Claude e Copilot, offrono una versione gratuita con limiti di utilizzo. Anche molti strumenti di immagini, scrittura, traduzione e trascrizione hanno un piano gratuito. Limiti e condizioni cambiano spesso, quindi controlla la pagina ufficiale di ciascun servizio.

Cosa si intende per siti di intelligenza artificiale?

Sono servizi online che usano modelli di apprendimento automatico per svolgere compiti come rispondere a domande, scrivere testi, generare immagini, video e musica, tradurre, trascrivere o scrivere codice. Si usano dal browser, spesso anche da app, senza installare programmi complessi.

Qual è il miglior sito di intelligenza artificiale per studiare?

Un assistente generalista per le spiegazioni, abbinato a NotebookLM per lavorare sui propri appunti, è una combinazione molto usata. Per la ricerca scientifica ci sono Elicit, Consensus e SciSpace. Verifica sempre le informazioni sul materiale del corso.

Qual è il miglior sito AI per creare immagini?

Non esiste un unico vincitore: Midjourney è molto apprezzato per l’estetica, Adobe Firefly per l’integrazione con i programmi Adobe, Ideogram per il testo dentro le immagini, Leonardo e Krea per il controllo creativo. Conviene provare due o tre servizi con la stessa richiesta.

Si può usare l’intelligenza artificiale senza saper programmare?

Sì. La quasi totalità dei siti di questa guida si usa scrivendo in italiano quello che serve. Servono invece competenze di programmazione per sfruttare al meglio le piattaforme per sviluppatori e i modelli aperti in locale, anche se esistono strumenti pensati per chi parte da zero.

I contenuti generati dall’AI si possono usare per lavoro?

Spesso sì, ma dipende dalle condizioni d’uso del singolo servizio e dalla normativa del paese. Leggi i termini del servizio, verifica i diritti sui contenuti generati e controlla sempre accuratezza e originalità prima di pubblicare.

I miei dati sono al sicuro quando uso questi siti?

Dipende dal servizio e dalle impostazioni scelte. Leggi l’informativa sulla privacy, disattiva l’uso dei dati per l’addestramento quando possibile e non inserire informazioni riservate. Per i dati sensibili valuta modelli in locale.

Quanti siti AI conviene usare?

Pochi e ben scelti. Per la maggior parte delle persone bastano un assistente generalista e uno o due strumenti specializzati per il proprio lavoro. Accumulare abbonamenti sovrapposti è uno spreco.

Questa guida viene aggiornata?

Sì. La versione attuale è aggiornata a ottobre 2026 e pensata per il 2027. Il settore cambia in fretta, per cui prezzi, piani e funzioni vanno sempre ricontrollati sul sito ufficiale.

Conclusioni: da dove cominciare

Il panorama dei siti di intelligenza artificiale è ampio e in rapido movimento, ma la strategia per orientarsi è semplice: parti da un assistente generalista, aggiungi uno strumento specializzato per il lavoro che fai più spesso, misura il tempo risparmiato e solo dopo valuta se pagare. Non rincorrere ogni novità: la maggior parte dei vantaggi arriva da pochi strumenti usati bene e da richieste scritte con cura.

Tieni questa pagina tra i preferiti: la aggiorneremo con i nuovi servizi e segnaleremo cambi di piano e chiusure. Intanto, scegli una categoria che ti interessa, apri due schede e prova gli strumenti su un lavoro reale. Se vuoi continuare a imparare, esplora le altre guide di intelligenzaartificiale.net e iscriviti per non perdere i prossimi approfondimenti.

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Daniele Della Corte
Rivisto e verificato da

Daniele Della Corte

Fondatore di IntelligenzaArtificiale.net · Consulente SEO e AI dal 2008

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