DeepSeek: cos’è, come funziona e ultime novità
Cos'è DeepSeek, il laboratorio AI cinese: modelli V4 e V4.1, cronologia, prezzi API, uso in Italia, privacy, Garante e ultime novità.

- Sviluppatore
- DeepSeek (Hangzhou, Cina), fondata da Liang Wenfeng
- Primo rilascio
- 2 novembre 2023 (DeepSeek Coder)
- Modelli attuali
- DeepSeek-V4.1-Flash-1017, DeepSeek-V4-Pro
- Piani
- Chat gratuita, API a consumo
- Dove si usa
- Web, app iOS e Android (non negli store italiani), API, pesi aperti su Hugging Face
- Sito ufficiale
- deepseek.com
- Ultimo aggiornamento
- 27 Ottobre 2026
DeepSeek è un laboratorio cinese di intelligenza artificiale con sede a Hangzhou che sviluppa modelli linguistici di grandi dimensioni e li mette a disposizione in tre modi: una chat gratuita sul web e in app, un’API a pagamento per sviluppatori e, soprattutto, i pesi dei modelli scaricabili liberamente. È proprio questa combinazione, prestazioni vicine ai laboratori statunitensi più noti, prezzi molto bassi e licenze aperte, ad averlo reso uno dei nomi più discussi del settore.
Se ti stai chiedendo come si usa, la risposta breve è questa: apri chat.deepseek.com, crei un account e scrivi la tua domanda, oppure colleghi i suoi modelli ai tuoi strumenti tramite API. In questa guida trovi come funziona, quali modelli ci sono oggi, quanto costa, cosa succede ai tuoi dati e come si colloca rispetto ai concorrenti.
Chi c’è dietro DeepSeek
DeepSeek nasce il 17 luglio 2023 come costola del laboratorio di ricerca di High-Flyer, un fondo d’investimento quantitativo cinese. Il fondatore e amministratore delegato è Liang Wenfeng, che aveva cofondato lo stesso High-Flyer e che per anni ha finanziato la ricerca sui modelli con i capitali del fondo, senza ricorrere a investitori esterni.
Questo dettaglio spiega molto dello stile dell’azienda. Per lungo tempo DeepSeek ha lavorato quasi senza marketing, pubblicando articoli tecnici e pesi dei modelli invece di comunicati promozionali. Le prime uscite, nel novembre 2023, furono DeepSeek Coder e DeepSeek LLM, seguite nel 2024 dalle serie V2 e V3.
Il momento di svolta arriva a gennaio 2025 con R1, un modello di ragionamento rilasciato con licenza MIT che ha messo in discussione l’idea che servissero budget enormi per avvicinarsi ai migliori sistemi americani. Nel 2026 la società ha poi avviato trattative con investitori esterni, come abbiamo raccontato parlando del primo round di finanziamento di DeepSeek.
Come funziona DeepSeek e cosa lo rende diverso
Dal punto di vista tecnico, i modelli DeepSeek sono reti di tipo mixture of experts: contengono un numero enorme di parametri, ma per ogni parola generata ne attivano solo una piccola parte. È il motivo per cui un modello come V4 Pro può avere circa 1.600 miliardi di parametri totali e usarne attivamente solo 49 miliardi alla volta, con costi di calcolo molto più contenuti di quanto suggerirebbe la sua taglia.
La seconda caratteristica è l’apertura. Da R1 in poi i nuovi modelli sono stati pubblicati in prevalenza con licenza MIT, una delle più permissive: puoi scaricare i pesi da Hugging Face, eseguirli sui tuoi server, modificarli e usarli anche a fini commerciali. Si parla di modelli open-weight, perché i parametri sono pubblici ma i dati di addestramento no.
Poi c’è il prezzo. DeepSeek ha costruito la sua reputazione offrendo API a una frazione del costo dei concorrenti occidentali, e anche nel 2026, dopo l’introduzione di tariffe differenziate per fasce orarie, resta tra i fornitori più economici del mercato.
Infine, i modelli recenti supportano due modalità di risposta: una con ragionamento esplicito, utile per problemi complessi, matematica e codice, e una diretta, più rapida per le richieste semplici. Dalla versione stabile di V4 Pro puoi anche regolare l’intensità del ragionamento su tre livelli.
I modelli DeepSeek disponibili oggi
A fine ottobre 2026 l’API di DeepSeek espone due modelli. La documentazione ufficiale li descrive così:
| Nome nell’API | Versione servita | Contesto | Immagini in input | Per cosa conviene |
|---|---|---|---|---|
| deepseek-flash | DeepSeek-V4.1-Flash-1017 | 1 milione di token | Sì | Agenti, codice, uso intensivo a basso costo |
| deepseek-v4-pro | DeepSeek-V4-Pro-0813 | 1 milione di token | No | Compiti testuali lunghi e ragionamento |
Entrambi arrivano fino a 384.000 token di output, gestiscono chiamate a strumenti esterni, output in formato JSON e supportano sia la modalità con ragionamento sia quella senza.
La cosa curiosa è che oggi il modello più nuovo non è il Pro. Con la generazione V4.1 DeepSeek ha introdotto una nuova architettura e ha cominciato proprio dalla variante Flash, che secondo l’azienda supera nei test lo stesso V4 Pro e capisce le immagini in modo nativo. In attesa di un V4.1 Pro, la scelta pratica per la maggior parte degli usi è quindi V4.1 Flash.
Sul sito e nell’app la scelta è più semplice: c’è una modalità Instant per le risposte veloci e una modalità Expert che usa il modello più potente. I vecchi nomi deepseek-chat e deepseek-reasoner, quelli che molti sviluppatori avevano nel codice dal 2025, sono stati ritirati definitivamente il 24 luglio 2026.
La cronologia di DeepSeek, da Coder a V4.1
Ecco i rilasci principali e, quando esiste, il nostro approfondimento.
- 2 novembre 2023: DeepSeek Coder, il primo modello pubblico, dedicato alla programmazione.
- 29 novembre 2023: DeepSeek LLM, il primo modello generalista.
- Maggio 2024: DeepSeek-V2, la prima architettura mixture of experts dell’azienda pensata per abbattere i costi.
- 5 settembre 2024: DeepSeek-V2.5, che unisce in un unico modello chat e programmazione.
- 20 novembre 2024: R1-Lite, anteprima del modello di ragionamento.
- 26 dicembre 2024: DeepSeek-V3.
- 15 gennaio 2025: arriva l’app ufficiale per iOS e Android.
- 20 gennaio 2025: DeepSeek-R1, il modello di ragionamento con licenza MIT che porta l’azienda all’attenzione mondiale.
- 25 marzo 2025: DeepSeek-V3-0324.
- 28 maggio 2025: DeepSeek-R1-0528.
- 21 agosto 2025: DeepSeek-V3.1, con modalità di ragionamento attivabile nello stesso modello.
- 22 settembre 2025: V3.1-Terminus.
- 29 settembre 2025: V3.2-Exp, con un nuovo meccanismo di attenzione sparsa.
- 1 dicembre 2025: DeepSeek-V3.2 e V3.2-Speciale.
- 24 aprile 2026: anteprima di DeepSeek V4 nelle varianti Pro e Flash, con contesto da 1 milione di token; a luglio facevamo il punto su cosa sapevamo di DeepSeek V4 in attesa della versione stabile.
- 31 luglio 2026: DeepSeek V4 Flash 0731, aggiornamento orientato ad agenti e codice.
- 13 agosto 2026: DeepSeek V4 Pro in versione stabile, con livelli di ragionamento regolabili.
- 21 agosto 2026: DeepSeek-V4-Flash-Vision-Exp, primo modello sperimentale capace di leggere le immagini.
- 10 settembre 2026: DeepSeek V4.1 Flash, nuova architettura e prezzi più bassi.
- 17 ottobre 2026: DeepSeek V4.1-Flash-1017, insieme alle API Search e Fetch aperte a tutti.
- 20 ottobre 2026: DeepInfer, il motore di inferenza usato in produzione, rilasciato come open source con licenza Apache 2.0.
Guardando l’elenco si nota il ritmo: nel 2026 DeepSeek ha smesso di fare un grande annuncio all’anno e ha cominciato ad aggiornare i modelli ogni poche settimane, come fanno i concorrenti americani.
Come si usa DeepSeek e se funziona in Italia
Ci sono quattro strade, a seconda di chi sei e di cosa ti serve.
Dal browser
La chat si trova su chat.deepseek.com. Serve un account, che puoi creare con email, numero di telefono oppure con l’accesso tramite Google o Apple. Dall’Italia il sito è raggiungibile e l’interfaccia è in italiano, con l’avviso, ben visibile, che le risposte generate dall’IA possono contenere inesattezze.
Con l’app
L’app ufficiale esiste per iOS e Android, ma dalla fine di gennaio 2025 non si trova negli store italiani di Apple e Google, ritirata in concomitanza con l’intervento del Garante privacy di cui parliamo più avanti. Diffida dalle app con nomi simili pubblicate da sviluppatori diversi: non sono ufficiali.
Tramite API
Per gli sviluppatori la piattaforma è platform.deepseek.com. L’API accetta sia il formato di OpenAI sia quello di Anthropic, quindi spesso basta cambiare indirizzo e chiave in un progetto esistente. La documentazione include guide per collegare DeepSeek a strumenti di programmazione come Claude Code, Codex e OpenCode.
Da ottobre 2026 sono disponibili anche le API Search e Fetch, basate sul motore di ricerca interno dell’azienda, che permettono ai tuoi agenti di cercare sul web e leggere pagine.
Con DeepSeek Harness o in locale
DeepSeek Harness è un agente open source, in anteprima pubblica, che lavora su documenti, fogli di calcolo e codice. Esiste come applicazione desktop per Mac con chip Apple e per Windows a 64 bit, oppure come interfaccia web da avviare con Node.js.
Se invece vuoi tenere tutto in casa, puoi scaricare i pesi da Hugging Face e farli girare sulla tua infrastruttura. Considera però le dimensioni: anche i modelli Flash contano centinaia di miliardi di parametri, quindi servono server con più GPU di fascia alta, non un normale computer da ufficio.
Quanto costa DeepSeek
Per l’utente finale la risposta è semplice: la chat sul web e nell’app è gratuita e non esistono abbonamenti a pagamento.
Si paga solo l’API, a consumo, in dollari. Da agosto 2026 i prezzi dipendono dall’orario: le ore di punta sono dalle 01:00 alle 04:00 e dalle 06:00 alle 10:00 UTC, dal lunedì al venerdì, e in tutti gli altri momenti, weekend e festività cinesi compresi, si paga la metà. Del cambio di politica tariffaria avevamo parlato nell’articolo sull’aumento dei prezzi delle API DeepSeek.
| Prezzo per 1 milione di token | deepseek-flash (punta / fuori punta) | deepseek-v4-pro (punta / fuori punta) |
|---|---|---|
| Input già in cache | 0,006 $ / 0,003 $ | 0,044 $ / 0,022 $ |
| Input non in cache | 0,30 $ / 0,15 $ | 1,32 $ / 0,66 $ |
| Output | 1,20 $ / 0,60 $ | 3,96 $ / 1,98 $ |
Le API Search e Fetch costano 0,75 dollari ogni 1.000 richieste andate a buon fine, per ciascun servizio. Prezzi verificati a ottobre 2026 sulla pagina ufficiale Models & Pricing della documentazione DeepSeek.
Per darti un’idea concreta: con Flash in fascia ridotta, un milione di token in uscita costa sessanta centesimi di dollaro. Per un’azienda che fa girare agenti tutto il giorno, la differenza rispetto ai modelli di fascia alta occidentali diventa una voce di bilancio.
Cosa sa fare bene DeepSeek
Il punto di forza storico è il rapporto tra capacità e costo. Qualche esempio d’uso in cui DeepSeek dà il meglio:
- scrivere, correggere e spiegare codice, anche dentro strumenti come Claude Code o Codex collegati all’API;
- risolvere problemi di matematica e logica con la modalità di ragionamento, che mostra i passaggi intermedi;
- analizzare documenti molto lunghi, grazie al contesto da 1 milione di token;
- far girare agenti che eseguono molti passaggi in sequenza, dove il prezzo per token pesa più della singola risposta brillante.
Con l’ultima versione Flash l’azienda ha puntato molto sui progetti completi: nelle note di rilascio mostra giochi web, scene 3D e ricostruzioni architettoniche generate dal modello partendo da una descrizione.
Il secondo vantaggio è la libertà. Poter scaricare i pesi significa che un’azienda o un ente può usare DeepSeek senza mandare dati a nessuno, ed è per questo che diversi fornitori occidentali offrono i modelli DeepSeek sulle proprie infrastrutture.
Limiti, privacy e sicurezza
Qui serve fare una distinzione netta tra il servizio ufficiale e i modelli open-weight, perché i rischi sono molto diversi.
Se usi chat.deepseek.com, l’app o l’API ufficiale, l’informativa privacy (aggiornata a febbraio 2026) dice chiaramente che i dati personali vengono raccolti, trattati e conservati nella Repubblica Popolare Cinese. La stessa informativa prevede l’uso dei dati per addestrare i modelli, con il diritto di opporti scrivendo all’indirizzo dedicato alla privacy.
In Italia questo ha avuto conseguenze dirette. Il 30 gennaio 2025 il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto in via d’urgenza la limitazione del trattamento dei dati degli utenti italiani, contestando informazioni insufficienti su quali dati vengono raccolti, per quali finalità e dove finiscono. Negli stessi giorni l’app era sparita dagli store italiani. A fine 2025 anche l’Autorità garante della concorrenza ha chiuso un’istruttoria sulle allucinazioni rendendo vincolanti gli impegni di DeepSeek, tra cui avvisi in italiano sul rischio di risposte errate.
Il secondo limite riguarda i contenuti. Come tutti i servizi cinesi, DeepSeek deve rispettare le regole locali, e su temi politicamente sensibili per Pechino le risposte possono essere evasive, allineate alla posizione ufficiale o semplicemente assenti. Per domande di attualità politica o storica conviene sempre verificare altrove.
La buona notizia è che esiste un’alternativa concreta. Se esegui un modello open-weight in locale, o lo usi tramite un fornitore europeo o americano che lo ospita sui propri server, i tuoi dati non transitano verso la Cina. Resta il comportamento appreso durante l’addestramento, ma sparisce il problema della destinazione dei dati.
Un consiglio pratico per i professionisti: non incollare nel servizio ufficiale dati di clienti, contratti o informazioni riservate. Per quel tipo di lavoro valuta l’esecuzione in locale o un fornitore con server in Europa.
DeepSeek a confronto con gli altri assistenti
Messo accanto ai grandi nomi, DeepSeek occupa una posizione precisa: offre molto a poco, ma chiede qualche compromesso su ecosistema e riservatezza.
Rispetto a ChatGPT, la differenza principale è l’ampiezza del prodotto. OpenAI offre un ecosistema completo con generazione di immagini e video, voce, piani a pagamento con funzioni avanzate e integrazioni ovunque; DeepSeek è più essenziale, ma gratuito in chat e molto più economico in API.
Con Claude la sfida è soprattutto sul codice e sugli agenti. Claude resta un riferimento per molti sviluppatori, mentre DeepSeek punta sul fatto di poter essere usato dentro gli stessi strumenti a un costo per token molto inferiore.
Gemini ha dalla sua l’integrazione con i servizi Google e una multimodalità molto ampia. DeepSeek ha cominciato solo nel 2026 a leggere le immagini, ma ha un vantaggio che Google non offre per i suoi modelli di punta: i pesi scaricabili.
Il vero terreno di confronto, in realtà, è con gli altri laboratori che pubblicano modelli aperti. È lì che si gioca la partita, tanto che nuove realtà come Reflection AI dichiarano apertamente di voler sfidare DeepSeek e Qwen sui pesi aperti.
Domande frequenti su DeepSeek
Cos’è DeepSeek?
È un’azienda cinese di intelligenza artificiale, e insieme il nome del suo assistente: una chat simile a ChatGPT, basata su modelli linguistici che l’azienda pubblica anche come open-weight.
DeepSeek è gratis?
Sì, la chat sul web e nell’app è gratuita e non prevede abbonamenti. Si paga solo l’uso dell’API, a consumo.
Chi ha creato DeepSeek?
L’ha fondato nel 2023 Liang Wenfeng, cofondatore del fondo quantitativo High-Flyer, a Hangzhou in Cina.
DeepSeek funziona in italiano?
Sì. Capisce e scrive in italiano, e l’interfaccia del sito è tradotta. Come per ogni modello, la qualità è massima in inglese e cinese, ma per l’uso quotidiano in italiano è più che adeguato.
DeepSeek si può usare in Italia?
Il sito è raggiungibile e l’API funziona, ma l’app ufficiale non è negli store italiani dal gennaio 2025 e il Garante privacy ha limitato il trattamento dei dati degli utenti italiani. Valuta tu se e per cosa usarlo.
È sicuro usare DeepSeek?
Dipende da come lo usi. Il servizio ufficiale conserva i dati in Cina, quindi è sconsigliato per informazioni personali o aziendali riservate. I modelli eseguiti in locale o presso fornitori occidentali non hanno questo problema.
Si può installare DeepSeek sul proprio computer?
I pesi sono scaricabili da Hugging Face con licenza MIT, ma i modelli attuali sono troppo grandi per un PC normale: servono server con diverse GPU professionali. Più realistico è usarli tramite un fornitore cloud che li ospita.
Qual è l’ultimo modello DeepSeek?
A fine ottobre 2026 è DeepSeek-V4.1-Flash-1017, rilasciato il 17 ottobre e disponibile su sito, app e API con il nome deepseek-flash.
Ultime notizie su DeepSeek
Gli articoli più recenti del sito su DeepSeek, in ordine cronologico dal più nuovo. L'elenco si aggiorna da solo a ogni pubblicazione.
DeepSeek rilascia DeepInfer, il motore di inferenza open source
DeepSeek V4.1-Flash-1017: nuovo modello e API Search e Fetch aperte a tutti
Reflection AI prepara il primo modello a pesi aperti per sfidare DeepSeek e Qwen
DeepSeek V4.1 Flash in arrivo il 10 settembre: più veloce ed economico del V4 Pro
DeepSeek-V4-Flash-Vision-Exp: il modello multimodale che dà la vista agli agenti AI
DeepSeek verso un round da 7,4 miliardi: valutazione da 74 miliardi e IPO nel mirino
DeepSeek-V4-Pro arriva in versione stabile: il flagship da 1.600 miliardi di parametri esce dalla preview
DeepSeek avvisa gli sviluppatori: in arrivo un aumento significativo dei prezzi delle API
DeepSeek V4 Flash 0731: il modello low cost che punta su agenti AI e coding
DeepSeek V4: cosa sappiamo del nuovo modello AI cinese in arrivo
Conclusioni
DeepSeek è la dimostrazione che un’intelligenza artificiale di alto livello può essere economica e aperta allo stesso tempo. Per uno sviluppatore o un’azienda che ha bisogno di far lavorare modelli su grandi volumi, è una delle opzioni più convenienti in circolazione, soprattutto se sfrutti le fasce orarie scontate o ospiti i pesi su un’infrastruttura di fiducia.
Per l’uso personale la chat gratuita è un ottimo strumento, a patto di ricordare dove finiscono i dati e di non affidarle informazioni riservate o domande su cui la censura può pesare. Il ritmo di rilascio del 2026 dice che vale la pena tenerla d’occhio: nel blocco qui sopra trovi le ultime notizie su DeepSeek.
Tutta l'AI della settimana, in 5 minuti, nella tua email
- Le guide e le notizie della settimana, divise per rubrica
- Solo ciò che conta, verificato e spiegato in italiano
- Niente spam, ti cancelli con un clic
Daniele Della Corte
Fondatore di IntelligenzaArtificiale.net · Consulente SEO e AI dal 2008
Prima della pubblicazione controlla fonti, numeri e nomi, e risponde personalmente di quello che leggi. Lavora con l'intelligenza artificiale da oltre 7 anni: ha fondato BeProud.ai e ha progettato la redazione di questo sito.
Consulenza AIVuoi applicare l'AI al tuo lavoro? Ti aiuto a scegliere cosa automatizzare e a realizzarlo.
Scopri la consulenza
