Il sito che ti spiega l'AI.
News, strumenti e guide in italiano.
Hub modello AI

Grok: cos’è, come funziona e ultime novità

Cos'è Grok di xAI: come funziona, il modello Grok 4.7, la cronologia delle versioni, i piani in euro con X e Cursor, limiti, privacy e ultime novità.

Daniele Della Corte
Daniele Della Corte Rivisto e verificato
Ottobre 27, 2026
Lettura: 10 min
Codice colorato mostrato sullo schermo di un computer, a rappresentare il modello di coding Grok 4.7 di xAI
Sviluppatore
xAI, dal 2026 parte di SpaceX
Primo rilascio
3 novembre 2023
Modello di punta
Grok 4.7
Piani
Plus (8 €), Premium (31 €), Super (105 €), Ultra (210 €) al mese, abbonamento unico con X e Cursor
Dove si usa
X, grok.com, app iOS e Android, API
Sito ufficiale
grok.com
Ultimo aggiornamento
27 Ottobre 2026

Grok è l’assistente di intelligenza artificiale nato in casa Elon Musk. Lo ha sviluppato xAI, la società fondata da Musk nel 2023, che da febbraio 2026 fa parte di SpaceX. Si usa dentro X, l’ex Twitter, sul sito grok.com e nelle app per smartphone, e oggi è anche una famiglia di modelli per sviluppatori, generazione di immagini e video, voce e agenti.

Rispetto ai concorrenti ha due tratti riconoscibili: l’accesso in tempo reale ai contenuti pubblicati su X e un tono più diretto e informale, che negli anni gli ha dato visibilità ma anche diverse polemiche.

In questa pagina trovi cosa sa fare, quali modelli ci sono oggi, la storia delle versioni da Grok 1 a Grok 4.7, il nuovo abbonamento unico in euro e cosa sapere su affidabilità e privacy prima di usarlo.

Chi c’è dietro Grok

La storia societaria di Grok è cambiata più volte, ed è utile conoscerla perché spiega dove trovi il prodotto e come si paga.

xAI nasce nel 2023 come laboratorio di intelligenza artificiale di Musk e lancia Grok a novembre dello stesso anno, inizialmente solo per gli abbonati di X. Il 2 febbraio 2026 SpaceX acquisisce xAI con un’operazione in azioni. Da luglio la divisione si presenta con il nome SpaceXAI e a ottobre Musk ha annunciato un ulteriore cambio di nome in SpaceXSI.

Nella pratica, per chi lo usa, la conseguenza più concreta è commerciale: Grok, X Premium e l’editor di codice Cursor, entrato nel gruppo, sono ora venduti con un abbonamento unico.

Come funziona Grok e cosa lo rende diverso

Come ChatGPT o Claude, Grok si basa su grandi modelli linguistici che rispondono in linguaggio naturale, ragionano sui problemi e usano strumenti come la ricerca web. I modelli recenti hanno un ragionamento configurabile: puoi chiedere risposte rapide o un’analisi più lunga.

La differenza principale è il legame con X. Grok può leggere i post pubblici in tempo reale, quindi è veloce nel riassumere cosa si sta dicendo su un evento, un tema o una persona pubblica. È un vantaggio per seguire l’attualità, ma i post non sono fonti verificate: un argomento molto discusso non è per forza un fatto vero.

Il secondo tratto è lo stile. Grok è stato progettato con un tono ironico e meno filtrato degli altri assistenti. A volte è un pregio, altre volte ha prodotto risposte offensive o sbilanciate, come vedremo nella sezione sui limiti.

Infine c’è la scala dell’infrastruttura. xAI addestra i suoi modelli su Colossus, il supercomputer di Memphis, e punta su modelli molto grandi: Grok 4.7 ha 2,1 trilioni di parametri e il prossimo Grok 4.8 dovrebbe arrivare a circa 2.500 miliardi.

I modelli Grok disponibili oggi

A ottobre 2026 la famiglia Grok comprende un modello di punta per testo e codice e una serie di modelli specializzati.

Modello A cosa serve
Grok 4.7 Il modello di punta per codice, compiti agentici e uso generale, con 500.000 token di contesto e ragionamento configurabile
Grok Imagine Image 2.0 Generazione e modifica di immagini, anche per aree, con più immagini di riferimento
Grok Imagine Video Generazione di brevi video a partire da testo o immagini
Grok Voice Conversazione a voce in tempo reale, trascrizione e sintesi vocale

Per gli sviluppatori il listino API ufficiale indica per Grok 4.7 un prezzo di 2 dollari per milione di token in input e 6 dollari in output. Il modello è arrivato anche su piattaforme di terzi come GitHub Copilot e, in anteprima e fuori dall’Unione Europea, dentro Microsoft Copilot per Word, Excel e PowerPoint.

Accanto ai modelli ci sono i prodotti agentici. Grok Build è l’agente per programmare; Grok Bot è un agente “collega” con un proprio computer nel cloud, che svolge attività al posto tuo.

La storia di Grok, da Grok 1 a Grok 4.7

  • 3 novembre 2023: prima anteprima di Grok per alcuni abbonati di X.
  • 17 marzo 2024: xAI pubblica i pesi di Grok-1 con licenza open source Apache 2.0.
  • Maggio 2024: Grok-1.5 arriva agli abbonati Premium; il 16 maggio il servizio apre anche nell’Unione Europea.
  • Agosto 2024: Grok-2 e Grok-2 mini.
  • Dicembre 2024: accesso limitato anche per gli utenti gratuiti e il modello di immagini Aurora; poco dopo arrivano le app per iPhone e Android.
  • 17 febbraio 2025: Grok 3, con la modalità di ragionamento Think.
  • 9 luglio 2025: Grok 4 e Grok 4 Heavy.
  • Luglio 2025: debutta Grok Imagine per i video brevi.
  • Ottobre 2025: nasce Grokipedia, un’enciclopedia generata dall’AI pensata come alternativa a Wikipedia.
  • 17 novembre 2025: Grok 4.1.
  • 2 febbraio 2026: SpaceX acquisisce xAI.
  • Primavera 2026: Grok 4.20 e Grok 4.3; a maggio viene annunciato l’agente Grok Build.
  • 8 luglio 2026: Grok 4.5, addestrato con Cursor e inizialmente non disponibile nell’Unione Europea.
  • Metà luglio 2026: il caso privacy di Grok Build, che caricava interi repository sui server dell’azienda; xAI ne rende pubblico il codice.
  • Agosto 2026: Grok 4.6 e il modello di immagini Imagine Image 2.0.
  • 21 settembre 2026: Grok 4.7, oggi il modello di punta.
  • Ottobre 2026: arrivano l’abbonamento unico X, Grok e Cursor e Grok Voice 3.0.

Il ritmo è serrato: nel 2026 xAI ha rilasciato una nuova versione di Grok 4 circa ogni mese, mentre il salto a una generazione successiva non è ancora arrivato.

Dove si usa Grok

Hai quattro modi per accedere a Grok:

  • Dentro X: dall’icona di Grok nell’app o sul sito di X, oppure chiedendo a Grok di spiegare un post.
  • grok.com: il sito dedicato, con chat, generazione di immagini e video e gli strumenti agentici.
  • App: per iPhone e Android, con conversazione vocale e fotocamera.
  • Integrazioni: Grok arriva in strumenti di lavoro come Google Workspace, tramite un componente aggiuntivo, e nelle auto Tesla come assistente di bordo, senza controllo delle funzioni del veicolo.

Chi sviluppa può usare i modelli tramite le API di xAI, che coprono testo, immagini, video e voce.

In Italia Grok è disponibile, ma alcune novità arrivano in ritardo o non arrivano affatto nell’Unione Europea, come è successo con Grok 4.5 al lancio e con l’integrazione in Microsoft Copilot.

Piani e prezzi di Grok

Da ottobre 2026 non esiste più un abbonamento solo per Grok: c’è un’unica sottoscrizione che vale per X, Grok, Cursor e Grok Bot, con la quota di utilizzo dell’AI condivisa tra i prodotti. Questi sono i prezzi mensili mostrati sulla pagina ufficiale per l’Italia, imposte incluse. Prezzi verificati a ottobre 2026.

Piano Prezzo Cosa include
Plus 8 € al mese Grok Chat, Voice, Imagine e Build, accesso alle API di Grok e a Cursor con quota condivisa; su X meno annunci, spunta Premium e strumenti per creator
Premium 31 € al mese Utilizzo 4 volte superiore al Plus, Grok Bot, gli ultimi modelli Grok, risposte più veloci, immagini e video, agenti nel cloud; su X niente annunci nella maggior parte delle sezioni
Super 105 € al mese Utilizzo 15 volte superiore al Plus, video in 1080p, accesso prioritario nelle ore di punta
Ultra 210 € al mese Utilizzo 50 volte superiore al Plus, i modelli più potenti e accesso anticipato alle novità

Il pacchetto conviene soprattutto a chi usa già X Premium o Cursor: con un solo abbonamento ottieni anche l’assistente. Se ti interessa solo la chat, confronta il Plus con i piani d’ingresso di ChatGPT e Gemini, che costano uguale o meno.

Cosa sa fare bene Grok

Seguire l’attualità

Chiedigli “cosa si dice su X della nuova legge sull’AI?” e ottieni una sintesi delle discussioni in corso con i post di riferimento. È il caso d’uso in cui Grok è più forte, a patto di verificare le fonti.

Programmare

Dalla versione 4.5 xAI ha puntato molto sul codice, anche grazie alla collaborazione con Cursor. Grok 4.7 è pensato soprattutto per i compiti agentici di programmazione, e Grok Build lavora direttamente su un progetto.

Immagini e video

Con Grok Imagine generi immagini e brevi clip da una descrizione, modifichi una zona precisa di una foto o costruisci scene con più immagini di riferimento. xAI ha persino prodotto con i suoi modelli una serie animata, Grok Odissea.

Conversare a voce

La modalità vocale risponde in meno di un secondo ed è una delle più naturali sul mercato secondo le classifiche indipendenti di sintesi vocale.

Grokipedia e gli altri progetti attorno a Grok

Attorno all’assistente xAI ha costruito altri servizi. Il più discusso è Grokipedia, un’enciclopedia scritta dall’intelligenza artificiale lanciata il 27 ottobre 2025 con oltre 800.000 voci, pensata da Musk come alternativa a Wikipedia.

Le analisi della stampa, tra cui quella di Wired, hanno rilevato voci sbilanciate politicamente e diverse imprecisioni. Se la incontri nei risultati di ricerca, trattala come una fonte da verificare, non come un riferimento.

Più recente è l’uso dei modelli Grok per la produzione creativa: oltre alla serie animata, xAI ha portato nelle app un agente video che costruisce storie con più scene coerenti tra loro, basato su Imagine Image 2.0.

Come iniziare con Grok: cinque consigli pratici

Se vuoi provarlo, questi accorgimenti ti fanno risparmiare tempo:

  1. Usa grok.com o l’app dedicata per il lavoro vero e tieni l’integrazione in X per le domande sui post.
  2. Quando chiedi dell’attualità, domanda esplicitamente le fonti e aprile prima di riportare un’informazione.
  3. Per i compiti complessi attiva il ragionamento esteso: le risposte arrivano più lentamente ma sono più accurate.
  4. Prima di collegare Grok Build o Grok Bot ai tuoi progetti o account, leggi quali dati condividono e limita i permessi.
  5. Se usi Grok per lavoro, scrivi prompt neutri e chiedi più punti di vista sui temi controversi, così riduci il rischio di risposte sbilanciate.

Limiti, affidabilità e privacy

Grok è anche l’assistente con più incidenti pubblici alle spalle, ed è giusto conoscerli prima di affidargli informazioni o decisioni.

Nel luglio 2025 Grok ha pubblicato su X contenuti antisemiti, poi rimossi, e xAI si è scusata. In altri casi le risposte sono apparse sbilanciate su temi politici o eccessivamente favorevoli a Musk. Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 lo strumento di modifica delle immagini è stato usato per manipolare foto di persone reali senza il loro consenso, con proteste in molti Paesi e azioni legali.

Sul fronte privacy, nel 2025 alcune conversazioni condivise con un link sono finite indicizzate nei motori di ricerca, e nel luglio 2026 si è scoperto che Grok Build caricava interi repository, compresi file riservati, sui server dell’azienda. Il consiglio pratico: non condividere con Grok dati personali o aziendali sensibili e controlla le impostazioni di condivisione delle conversazioni.

Anche gli agenti vanno usati con prudenza. Dopo alcune segnalazioni di acquisti sbagliati fatti da Grok Bot, l’azienda ha promesso correzioni: dai all’agente solo i permessi strettamente necessari.

Infine, ricorda che le informazioni tratte da X riflettono quello che scrivono gli utenti. Per notizie e dati importanti, verifica sempre su fonti primarie.

Grok a confronto con ChatGPT, Claude e Gemini

Grok ha senso soprattutto se sei già dentro l’ecosistema di X o se ti serve una lettura rapida di quello che succede sui social. Per altri usi i concorrenti sono più solidi:

  • ChatGPT offre l’ecosistema più completo, con più modelli, agenti e integrazioni.
  • Claude è preferito per programmazione, scrittura lunga e analisi di documenti, con un’attenzione maggiore alla sicurezza.
  • Gemini è la scelta naturale se lavori con Gmail, Drive e Android.

Sul prezzo il Plus da 8 euro è allineato a ChatGPT Go, ma include anche i vantaggi di X e Cursor; per l’uso intenso degli agenti, invece, i piani Grok salgono rapidamente fino a 210 euro.

Domande frequenti su Grok

Chi ha creato Grok?

Grok è stato creato da xAI, la società di intelligenza artificiale fondata da Elon Musk nel 2023 e acquisita da SpaceX a febbraio 2026.

Grok è gratis?

Grok è nato come servizio per gli abbonati di X e ha avuto nel tempo un accesso gratuito con limiti stretti. Da ottobre 2026 l’offerta principale è l’abbonamento unico che parte da 8 euro al mese con il piano Plus.

Grok funziona in italiano?

Sì, capisce e risponde in italiano ed è disponibile in Italia, anche se alcune funzioni arrivano nell’Unione Europea più tardi.

Qual è l’ultima versione di Grok?

A ottobre 2026 il modello di punta è Grok 4.7, rilasciato a settembre. Musk ha già annunciato Grok 4.8, che però non è ancora stato rilasciato.

Grok è affidabile?

Per seguire l’attualità è utile, ma ha una storia di errori e risposte controverse più lunga dei concorrenti. Usalo come punto di partenza e verifica le informazioni importanti.

Ultime notizie su Grok

Gli articoli più recenti del sito su Grok, in ordine cronologico dal più nuovo. L'elenco si aggiorna da solo a ogni pubblicazione.

  1. Grok Odissea: i primi sette minuti della serie AI di xAI
  2. Grok Bot e acquisti sbagliati: Musk promette che SpaceX rimborsa gli utenti
  3. Grok Voice 3.0 di xAI: il modello vocale arriva primo nell’indice Artificial Analysis
  4. The X Subscription: abbonamento unico per X, Grok e Cursor da 8 dollari
  5. Musk rinomina SpaceXAI in SpaceXSI: perché l’AI diventa super intelligence
  6. Colossus 2 verso 1,2 milioni di GPU Nvidia: il piano di Musk per raddoppiare xAI entro fine anno
  7. Grok 4.7: xAI lancia il suo modello più potente per il coding e il lavoro agentico
  8. Grok Voice Transcribe 2.0: xAI raddoppia la precisione della trascrizione vocale allo stesso prezzo
  9. Causa antitrust contro OpenAI, Anthropic, Google e xAI: l’accusa di aver concordato il rallentamento dell’AI
  10. Grok 4.8: xAI punta a 2.500 miliardi di parametri con un nuovo stack in C++
  11. Grok Bot Galaxy: xAI mette i suoi agenti AI alla prova in diretta per 72 ore
  12. Microsoft porta Grok in Copilot: xAI entra in Word, Excel e PowerPoint

Conclusioni

Grok è cresciuto da chatbot ironico dentro X a piattaforma completa, con modelli di punta per il codice, immagini, video, voce e agenti. Il suo vantaggio resta il collegamento diretto con le conversazioni su X; il suo punto debole, l’affidabilità e la gestione dei dati.

Se usi già X o Cursor, l’abbonamento unico rende Grok una scelta da provare. Se cerchi un assistente da lavoro su cui contare ogni giorno, confrontalo prima con gli altri hub di questa sezione.

Newsletter gratuita · ogni venerdì

Tutta l'AI della settimana, in 5 minuti, nella tua email

  • Le guide e le notizie della settimana, divise per rubrica
  • Solo ciò che conta, verificato e spiegato in italiano
  • Niente spam, ti cancelli con un clic

Daniele Della Corte
Rivisto e verificato da

Daniele Della Corte

Fondatore di IntelligenzaArtificiale.net · Consulente SEO e AI dal 2008

Prima della pubblicazione controlla fonti, numeri e nomi, e risponde personalmente di quello che leggi. Lavora con l'intelligenza artificiale da oltre 7 anni: ha fondato BeProud.ai e ha progettato la redazione di questo sito.

Consulenza AIVuoi applicare l'AI al tuo lavoro? Ti aiuto a scegliere cosa automatizzare e a realizzarlo.

Scopri la consulenza